Capita a volte che l'unico ostacolo alla traduzione di un servizio consolidato in applicazione per smartphone sia la resistenza psicologica di chi deve farsi carico della spesa. "Non ci si guadagna niente" "Non è il momento di fare questo investimento" "Abbiamo già un sito!" "Con tutte le app che esistono già!?" sono giustificazioni che succede di sentire. Per convincere il nostro team, o noi stessi, a dare una possibilità allo sviluppo di un'app per il nostro servizio o per la distribuzione dei nostri prodottii, da qualche tempo si può però ricorrere a una gamma di strumenti, fondamentali per testare l'utilità di un'app prima ancora di svilupparla con tutti i crismi: gli app makers!

Il DIY dello sviluppo app


Applicazioni di questo genere sono un nuovo episodio della storia sempre più intrigante del fai da te dello sviluppo software. Permettono a chiunque, anche (e soprattutto) a chi non ha alcuna competenza di programmazione e sviluppo, di disegnare un’app funzionante per dispositivi mobili, portando così nel dominio delle applicazioni per smartphone l’idea di servizi come WIX e weebly.

La costruzione delle applicazioni bypassa completamente la conoscenza di qualunque linguaggio di programmazione: il processo prevede semplicemente il posizionamento di elementi funzionanti di user experience per il quale il 'designer' deve solo sapere cosa desidera che l’applicazione faccia.

Queste piattaforme, come tutti i servizi che cercano di automatizzare processi tecnicamente connotati, idealmente potrebbero inserirsi in un mercato già esistente, facendo, in qualche senso, dumping salariale sui professionisti del settore (i tassisti nel caso di Uber, gli sviluppatori di app, in questo caso). In realtà, come vedremo dagli esempi, sembra intercettino una necessità nuova: il bisogno di prototipazione in-house delle piccole e medie imprese interessate a sviluppare nuovi punti di contatto digitale con i clienti (ma ancora non pronte a investire massicciamente nel progetto).

Abbiamo selezionato 5 servizi innovativi di app making.

Apps Builder


Apps Builder è un'impresa italianissima, con sede legale a Milano, in largo Righini (una via che chi ha frequentato la Statale conosce bene), nata nel 2012 dall'idea di Daniele Pelleri e Luigi Giglio, due giovani ingegneri torinesi.



A fine 2014 l'azienda contava 14.000 nuove applicazioni pubblicate ogni mese e clienti in 70 paesi. Quest'anno, dopo l'acquisizione di Paperlit e la conseguente espansione al mercato delle app per l'editoria, Apps Builder è alla prova dei fatti.

Pandasuite


Una soluzione più patinata e leggermente più costosa di Apps Builder è Pandasuite, il software di un'azienda parigina che permette, gratuitamente, di sviluppare in tutta tranquillità la propria applicazione, per decidere solo in seguito se e come distribuirla e condividerla. L'elevato tasso di interattività che permette e la semplicità d'uso la rendono un'ottima soluzione per chi tiene al look, ma non vuole ancora investirci.


MobiCart


Se invece è la distribuzione di un prodotto su mobile a dover essere testata, MobiCart è una delle soluzioni ideali: permette di trasformare il proprio e-commerce o il proprio negozio fisico in un'app per smartphone (iOS, Android e HTML5 sono le soluzioni possibili).


King of app


Per esigenze più eterogenee di sviluppo mobile c'è King of app: software di una casa spagnola che aiuta nello sviluppo di applicazioni che mirano a soddisfare le esigenze di band, advertiser, blogger, negozi online, aziende, eventi... Questo range 'espressivo' è il risultato di un elevato numero di template per applicazioni disponibili per i sottoscrittori del servizio.

Il sito funziona anche da marketplace per le applicazioni sviluppate: ognuno può diventare developer e vendere tramite King of app la propria app o il proprio template customizzato.

BuildFire


Con una tecnologia proprietaria chiamata "Click & Edit" BuildFire è, secondo Business News Daily, il migliore strumento per chi si cimenta per la prima volta nello sviluppo di applicazioni.

Con l'utilizzo di due soli concetti ("appearance" e "widget") BuildFire costruisce una delle esperienze d'uso tra le più semplici e gratificanti e permette (o almeno così promette) di sviluppare un'app in meno di 10 minuti.