L'app center di Facebook


Dopo l’Apple Store e Google Play, il successore del Market di Android, arriva il nuovo marketplace per app di Facebook, l’App Center.

Lotta per le app?


Se state già immaginando il clima incandescente della lotta tra titani che si contendono fette di mercato a suon di bilioni di dollari siete fuori strada perché l’intento strategico di Facebook, per il momento, è affiancare le piattaforme già presenti, con tanto di link e rimandi, e di diventare il vero polo di attrazione per chi ricerca un’applicazione così da connettere più di 900 milioni di membri del social attraverso device mobili.


Cosa offre


L’App Center offrirà mini-programmi per motori di ricerca, smartphone o tablet di Apple e Android che abbiano a che fare con Facebook: “L’App Center è disegnato per svilupare apps che usano Facebook sia che siano sui OS, Android o il web per mobile” ha detto Aaron Brady, sviluppatoredi Facebook, in un post di presentazione (http://developers.facebook.com/blog/post/2012/05/09/introducing-the-app-center/).

Cosa puoi fare con l’App Center?


1. Creare/Trovare applicazioni;

2. Dare un voto alle applicazioni;

3. Vendere/Comprare applicazioni.

Chiunque voglia sviluppare un’applicazione e caricarla sull’App Center può farlo purché rispetti alcune linee guida (https://developers.facebook.com/docs/appcenter/guidelines/) imposte da Facebook (al prezzo di una piccola trattenuta del 30% sul ricavato, chiaro!) e rediga unapagina corredata da photogallery che descriva nel dettaglio le caratteristiche dell’app.

La pagina diventa la “landing page” per la ricerca e l’acquisto di applicazioni.

L’idea principale di Zuckerberg e degli altri di Facebook è rendere efficiente il mercato delle applicazioni facendo uno screening di quelle più popolari e di maggior qualità. Gli utenti stessi saranno chiamati a dare un voto alle applicazioni raccolte nell’App Center.

I feedback si tradurranno in classifiche e statistiche sull’andamento di ciascuna applicazione. Seguendo il criterio dell’algoritmo di Facebook, che tiene alta l’attenzione sui contenuti di maggior successo, alle app con il rating più alto sarà garantita una visibilità duratura mentre quelle che riceveranno commenti negativi o bassi score saranno eliminati dalla lista.

Il centro commerciale delle app


Dal punto di vista commerciale App Center vuole essere il “mall” delle app per raccogliere in un unico spazio, con filtri all’ingresso, tutte le applicazioni – indipendentemente dal market di provenienza e dalla piattaforma cui sono dirette, da Linux a iOS a Android.

Quello che, tuttavia, mi sembra più rilevante sottolineare della strategia adottata dal colosso (ormai lo possiamo dire) di Palo Alto è l’idea di accentramento che l’App Center punta a realizzare.

L’idea del centro commerciale per applicazioni, di grande vetrina per prodotti sviluppatisi altrove, mi sembra convergere verso il concetto di browser – riguardo al quale molto si è discusso e si discute in relazione alle politiche di business development di Facebook.

Insomma, Facebook starebbe partendo da lontano – e più precisamente da un mercato in espansione e fermento come quello delle applicazioni – per acquisire naturalmente agli occhi degli utenti della rete e dei social la funzione di browser.

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