"L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità. "(Ugo Foscolo)


L’ARTE è da sempre qualcosa di indefinibile e indefinito. Non ha limiti, e una delle sue funzioni principali è quella di innovare, stupire, lasciare a bocca aperta lo spettatore.

Tecnologia e arte


L'applicazione delle nuove tecnologie all'arte permette un interessante meltingpot fra differenti espressioni artistiche: si possono creare interessanti interconnessioni fra video, colori, suoni, fotografie.

Negli ultimi anni l’universo della comunicazione virtuale ha creato luoghi paralleli a quelli reali, facendo nascere un nuovo tipo di arte che ridefinisce i tradizionali concetti di artista e spettatore.

La vera rivoluzione estetica non è rappresentata dai supporti digitali su cui si possono fruire le opere d’arte, ma dal rapporto tra artista e spettatore, appunto: se il primo attiva processi di comunicazione estetica (manipolando soprattutto informazioni), il secondo è colui che dà effettivamente vita all’opera, permettendole di rivelarsi davanti ai suoi occhi.

Arte interattiva


Il gioco sembra entrare in quest’ arte interattiva come elemento seducente che reca con sé sorpresa e riflessione per lo spettatore: ciò è dato dal coinvolgimento fisico e non solo visivo, in un primitivismo dialogico che ricorda il dadaismo degli anni Venti.

In breve, Il Dadaismo o Dada è un movimento culturale nato a Zurigo, nella Svizzera neutrale della Prima guerra mondiale, che praticava una politica contro la guerra attraverso un rifiuto degli standard artistici, rappresentato da opere grafiche, fotografiche, sculture: opere culturali che erano contro l'arte stessa.

Il dadaismo voleva stravolgere le convenzioni dell'epoca, proponendo il rifiuto della ragione e della logica, con umorismo e stravaganza, in un uso sfrenato di ogni materiale disponibile per inseguire la più assoluta libertà di espressione.

Quali sono gli elementi che accomunano il dadaismo all’arte interattiva?


Innanzitutto la dimensione ludica: nell’ arte interattiva si torna bambini toccando, calpestando, azionando vocalmente degli elementi che danno vita all’opera in maniera imprevedibile e sempre diversa, essendo lo spettatore stesso parte della creazione artistica di cui fruisce.

In secondo luogo le reazioni negative che entrambe le correnti artistiche portano inevitabilmente con sé: è nutrito il gruppo di chi teme i computer e il mondo della rete, vedendo nei progressi tecnologici i nemici di quella che considerano la vera arte, quella tradizionale. Infine la dimensione dissacrante e ironica che sottostà alle opere d’arte interattive e Dada, divertenti e divertite.

Quelle che seguono sono due creazioni Dada

 

            

Un esempio di arte interattiva è la natura morta dello sviluppatore americano Scott Garner, che ha creato Still life, un quadro che quando viene mosso muove i propri soggetti ( frutta, cesto ecc), dando l’impressione suggestiva che siano soggetti alla forza di gravità


Di cosa si tratta?


La tela è uno schermo con un sensore capace di avvertire i movimenti e simulare uno spostamento grazie al programma unity 3D.

Un gioco da grandi che stimola la fantasia e il sorriso.