Business Plan: dalla comprensione alla realizzazione


Ormai non si fa altro che parlare di startup e di eventi a loro dedicati; la maggior parte di essi sono business plan competition - ad esempio gli Start Cup regionali, Startup Initiative, etc - alle quali si partecipa con l'intento di attirare l'attenzione degli investitori e ricevere l' investimento tanto ambito.

Ma tu sai cos'è un Business Plan (BP) e come si fa a redigerlo?


Business PlanSe hai partecipato ai corsi (gratuiti) di OFF il problema non si pone, ma se non hai avuto modo di imbatterti in Officine Formative, allora forse stai ancora cercando delle risposte, che cercherò di darti in questo articolo.

In primis capiamo che cosa sia un BP:  Il Business Plan è un documento che illustra in modo quantitativo e qualitativo le strategie future dell’azienda e le azioni da intraprendere per perseguire tali strategie.

In sintesi, nel Business Model (BM) spieghiamo come la nostra azienda crea, fornisce e acquista valore, indicando i seguenti elementi: clienti, valore, canali, relazione,ricavi,risorse,attività e costi.

Mentre nel Business Plan descriviamo che cosa, quanto tempo e quanti soldi ci serviranno per mettere in pratica il nostro BM.

Il BP è un documento che solitamente copre un periodo prospettico di 3-5 anni. Per questo motivo deve essere aggiornato periodicamente, per inserire le novità in termini di risultati economici e finanziari raggiunti dall’ azienda e i conseguenti possibili cambiamenti delle strategie aziendali.

Quali argomenti deve trattare il mio BP?



  1. L' Executive Summary

  2. La società

  3. I prodotti

  4. L’analisi del settore

  5. L’analisi di mercato

  6. La strategia di marketing

  7. La struttura del management

  8. Il piano di realizzazione

  9. I capitali necessari

  10. Le informazioni finanziarie


Proviamo ora a capire quali informazioni deve contenere ogni punto.

L’Executive Summary rappresenta la sintesi del progetto imprenditoriale futuro. E’ una sezione fondamentale del Business Plan, la cui lettura da parte di un potenziale investitore/lettore del Business Plan determinerà la volontà o meno di proseguire nell’approfondire l’intero documento.

Susan Ward su About.com suggerisce di includervi all'interno pochi, semplici argomenti chiave:

  • una descrizione della compagnia (compresi prodotti e/o servizi venduti)

  • la mission

  • il management

  • il mercato di riferimento

  • la potenziale clientela

  • il marketing

  • le vendite

  • i competitor

  • i passi operativi

  • i piani finanziari

  • le stime


Business PlanLa società: in questa sezione occorre fare una descrizione più approfondita della società, dei suoi obiettivi di breve e lungo termine, dei punti di forza e di debolezza e dei fattori di successo.

I prodotti: questa sezione è dedicata alla descrizione e all’ illustrazione approfondita dei prodotti/servizi attuali e ai piani per il futuro. È consigliabile specificare se i prodotti/servizi sono pronti per l’immissione sul mercato o, in caso contrario, indicare il time to market (tempo necessario al lancio del prodotto sul mercato).

Le caratteristiche distintive del prodotto o le altre possibili fonti di vantaggio competitivo dovranno essere dettagliatamente descritte.

L'analisi del settore: il fine di questa sezione è quello di spiegare il motivo per cui i prodotti/servizi daranno alla società un vantaggio competitivo sostenibile nel mercato.

L'analisi di mercato: questa sezione tratterà il tema della concorrenza e il posizionamento della società rispetto agli altri player; evidenzierà le reali opportunità per la società di raggiungere gli obiettivi prefissati.

La strategia di marketing: una volta completata la descrizione dettagliata del mercato, si passerà all’approfondimento dei metodi di distribuzione dei prodotti/servizi e alle strategie necessarie a tal fine.

La struttura del management: la presenza di un management solido è assolutamente fondamentale agli occhi del potenziale investitore. È consigliabile dare risalto a quelle esperienze del management che, nel complesso, possono ridurre il rischio tipicamente associato all’attività di impresa, soprattutto se si parla di start up o di società in rapido sviluppo.

Il piano di realizzazione: qui verranno elencate le azioni e le attività, suddivise per funzione aziendale, necessarie per raggiungere gli obiettivi della società. E’ necessario includere la tempistica di ogni attività pianificata, indicando i tempi d’inizio e di fine attività.

I capitali necessari: Per un potenziale investitore questa sezione sarà basilare per capire l’esborso finanziario richiesto. Le seguenti domande faciliteranno la preparazione:

  • Qual è l’importo totale dei fondi necessari al piano di sviluppo e qual è l’importo richiesto dalla società all’ investitore finanziario?

  • Qual è il “timing” di utilizzo dei capitali richiesti nei prossimi anni?

  • Quale parte di tali finanziamenti si richiede agli investitori e agli istituti di credito che riceveranno il Business Plan (compreso l’importo, i termini ed eventuali accordi di garanzia)?


Le informazioni finanziarie: È consigliabile presentare proiezioni quinquennali: mensili per il primo anno (budget) e il secondo anno e, se possibile, semestrali per i successivi tre. È inoltre indispensabile inserire nel Business Plan i dati finanziari storici.

Un esempio concreto


Dopo tutta questa teoria ci serve un esempio pratico: Esempio Business Plan


 

E dopo tutte queste informazioni, non vi resta che realizzare il vostro BP ;) !

 

(Fonte informazioni ed esempio BP : AIFI)