Forever: la rappresentazione dell'identità digitale


La necessità di lasciare una traccia nella storia e rendere eterno il proprio nome, i propri ricordi e pensieri dopo la morte è sempre stato uno degli obiettivi primari dell’uomo di ogni epoca e cultura.

Forever nasce proprio dall'analisi di questa necessità, e Fabrizio Gramuglio in un'intervista ci ha spiegato bene in cosa consista la sua startup.

1 Come è nata l'idea di realizzare Forever?


L'idea nasce intorno al "lontano" 2000 separatamente in Giorgio Manfredi e me. Vittima le contaminazioni giovanili dello steampunk e l'avvento del transumanesimo. Una delle fonti di ispirazione è stata sicuramente l'opera di Aleksandr Zinov’ev dal titolo “L’umanaio globale" , dove, tra le altre suggestioni transumanistiche, si racconta di un nuovo fenomeno culturale denominato “ANIMA” che è la conservazione delle memorie contenute nei blog di alcune persone.

Nel frattempo iniziai a lavorare nel mondo dell'interazione uomo-macchina, mentre Giorgio si cimentava su progetti di A.I. e riconoscimento vocale, sviluppando l’idea di creare delle opere storico-scientifiche in cui ricreare il “cervello” dei personaggi famosi fornendoli della capacità di ragionare su temi specifici e dialogarne con il pubblico.
10 anni dopo  Giorgio mi coinvolse a lavorare al progetto Dante: dare vita a Dante  Alighieri e portarlo al Salone Internazionale del Libro.

2 Qual è il target di riferimento e quale bisogno della clientela avete intenzione di soddisfare?


L'identità digitale, ovvero la rappresentazione la rappresentazione di un individuo nella sua interezza: ricordi, personalità, pensiero e la sua preservazione nel tempo (Eternità Digitale) per consentirne la fruizione da parte delle generazioni future sono le basi delle due linee di prodotti: Digital Eternity e Advanced Digital Identity.

Entrambi i prodotti soddisfano un'esigenza millenaria dell'uomo di ogni epoca e cultura: ovvero la La necessità di lasciare una traccia nella storia e rendere eterno il proprio nome, i propri ricordi e pensieri dopo la morte.

Il primo prodotto (Digital Eternity) si rivolge al mercato dei Very High Spender proponendo la conservazione dell'identità di una persona in vita, assistita dal nostro team e rappresentata utilizzando lo stato dell'arte delle tecnologie.

Il secondo prodotto (ADI) è dedicato al mondo del web e dei social network e permetterà ad ogni utente la gestione della propria identità sul web
A questi due prodotti abbiamo affiancato la Foundation Identity per la ricostruzioni di identità digitale di personaggi storici.

3 Potremmo descrivere brevemente in cosa consiste Forever e qual è il suo business model ?


Il business model prevede, per la Digital Eternity l'erogazione sotto forma di servizio + un canone di manutenzione (Digital life extension) che venderemo a pacchetti di 10/20/50 anni., ed un secondo canone accessorio per l'aggiornamento della base di conoscenza (Knowledge Base Update).
Per il prodotto Web stiamo pensando ad una logica Freemium o Premium upgrades più un canone di manutenzione annuale.

4 Che importanza riveste il team nello svolgimento delle vostre attività?


Il team rappresenta uno dei fattori di successo dell'iniziativa, in quanto, oltre a garantirne l'eccellenza nei singoli campi, con la sua eterogeneità rende più difficile, per un concorrente, raggiungere un livello uguale a quello di Forever in breve tempo.

Il team è composto da Giorgi Manfredi: esperto di AI, modelli comportamentali applicati al softwer e startupper esperto; Tamara Zanella: con un'esperienza elevata nella vendita e nel marketing nel segmento luxury; Marinella Candilio: MBA e CFO del gruppo, e me: Fabrizio Gramuglio ottima esperienza nel settore dell'interazione uomo-macchina.

Insieme team dei fondatori va citata Innovation Factory, incubatore di primo miglio di Area Science Park di Trieste ed il comitato scientifico. Comitato composto da: George Sai-Halasz: ex responsabile brevetti IBM e nostra guida per la protezione della proprietà intellettuale; Maurizio Galardo: esperto nella modellazione 3D, Peter DeVeth e Mimma Turco: Guru della scuola Gestalt e preziose risorse per la creazione dei motori di Affective e Moral Reasoning; Simone Molteni CEO di LifeGate; Oreste Signore: membro del W3C ed esperto di semantica e linguistica.

5 Pensando al futuro, avete in cantiere altre attività per dare ulteriore slancio alla vostra start up? (programmi per il futuro)


Le idee non ci mancano :)

Nei prossimi mesi saremo impegnati a depositari altri brevetti (vorremo arrivare a 10 provisional prima della fine dell'estate) e soprattutto nel trovare un Angel o un first round per cominciare la commercializzazione dei prodotti.

Stiamo cercando, inoltre, partnership sia nel settore Media/Entertainment che nel settore della ricerca ed identificazione degli antenati, e alcuni testimonial e sponsor per il progetto.