Imprenditore, crea categorie !


Creare una nuova azienda è difficile. Le statistiche dicono che il 75% delle startup falliscono, ma ciononostante ogni giorno molte persone ci provano.

Inventare una nuova categoria è a maggior ragione arduo. E’ la strada maggiormente irta di difficoltà che un imprenditore possa percorrere, poiché presenta i rischi più elevati e crea molti dubbi.

Ma, quando funziona, può avere un profondo impatto sulla realtà. E questa è una delle ragioni per le quali sono sempre ispirato e affascinato da chi crea qualcosa del genere.

henryford_inventionPenso spesso alla famosa frase di Henry Ford: Se avessi chiesto alle persone cosa volevano, avrebbero risposto cavalli più veloci.

C’erano dozzine di altri aspiranti produttori di automobili all'inizio del XX secolo, ma Henry Ford è quello che ricordiamo. Iniziò la produzione in serie del Model A e del Model T quando non esisteva ancora un mercato di massa per le automobili.

Henry Ford inventò un nuova categoria e si rivelò un affare che cambiò il mondo.

Sfide da affrontare


Considerate la quantità di problemi e domande che Henry Ford –e chiunque crei un nuova categoria- dovette affrontare.

I consumatori lo vorranno?

Lo capiranno?

Come sarà prodotto?

Ci saranno margini di profitto?

Quali sono le unità produttive?

Qual è il modello di distribuzione?

C’è un accettabile margine di errore?

Quanto ci vorrà (ammesso che succeda) perché l’America mainstream cambi le proprie abitudini ed accetti il prodotto?

Quanto pagherebbero i consumatori?

Quanto spesso lo userebbero?

Per un creatore di business non c’è alcuna strategia già esistente da seguire. Non c’è alcuna struttura organizzativa o modello remunerativo da emulare. Non c’è alcuna maniera per confrontare il ROI (return on investment), né alcun concorrente al quale ancorare il prezzo, poiché nessuno offre una soluzione compatibile. Non c’è neanche la prova che un vero mercato esista, per non parlare di stime su quanto possa essere grande.

Queste domande e problemi sono solo la punta dell’iceberg. Se è così difficile inventare categorie, perché gli imprenditori ambiziosi vanno comunque avanti?

Un problema fuori dagli schemi


Per alcuni si tratta di creare un prodotto o una soluzione della realtà che a loro piacerebbe esistesse. Per altri è la passione per l’affrontare i problemi che gli altri non sono in grado di risolvere. Qualche volta è niente più di un hobby che si trasforma in qualcosa che potrebbe essere una opportunità remunerativa.

In ogni caso, questi imprenditori posseggono più ancora di altri, un irrazionale livello di tenacia e resistenza che permette loro di creare il loro business, considerando le difficoltà che hanno contro.

Inventare un nuova categoria non significa necessariamente creare qualcosa di completamente nuovo. Può essere una nuova forma di confezionare, strutturare o vendere un prodotto che già esiste (ad esempio la rivoluzione degli e-book di Amazon).

UberBlogComboUn nuova categoria può anche essere una differente maniera di accedere ad un servizio già esistente (ad esempio Uber per i taxi e le macchine a noleggio, oppure ZocDoc per le prenotazioni mediche).

D’altra parte, un creatore di categorie non è solo in cerca di una ”versione migliorata” di una soluzione già esistente, che preveda più funzioni, servizi migliorati o costi più bassi. Innovare è lodevole, ma non è lo stesso di creare.

Virgin America, ad esempio, è una compagnia innovativa, con un ottimo servizio, ma non ha creato una nuova categoria. Virgin ha semplicemente migliorato numerosi elementi dei viaggi in aereo, rispetto agli standard esistenti.

Nonostante ciò, Richard Branson, il fondatore della Virgin ha qualcosa da dire a chi voglia inventare nuovi business. Ha scritto nel suo libro Business Stripped Bare che “ogni business ha le sue proprie regole. Ci sono molto modi di  gestire una compagnia di successo. Ciò che funziona una volta potrebbe non funzionare mai più. Non ci sono regole. Non impari a camminare seguendo delle regole. Lo impari facendolo.”

La caratteristica più saliente degli inventori di categorie è che devono creare un mercato, e imparare a conoscerlo mano a mano. Definisco un nuovo mercato come una value proposition originale, creata per un consumatore finale, con un processo produttivo proprio e un rapporto qualità/prezzo mai sperimentato prima.

Questi sono i miei esempi preferiti di compagnie e imprenditori che in vario modo hanno scoperto nuove categorie:

Apple


logo-appleSteve Jobs è probabilmente il più famoso creatore di categorie degli ultimi 15 anni. Pur avendo giocato un grande ruolo nella trasformazione digitale dell’industria musicale quando la Apple lanciò iTunes e l’iPod, io credo che l’iPhone sia qualcosa di ancora più importante. E’ difficile credere che prima del 2007 i nostri cellulari potessero solo fare e ricevere telefonate. Oggi c’è più di un miliardo di cellulari nel mondo, e sono usati dalle persone per fare acquisti, scattare fotografie, video chat ed ogni altra cosa vogliano da quel piccolo computer che ancora chiamano telefonino.

E’ da menzionare anche l’industria multi miliardaria delle app, creatasi come conseguenza dell’iPhone.

Tesla & SpaceX


Se Steve Jobs è il creatore di categorie più famoso, Elon Musk è il più ambizioso. Dopo essere stato uno dei fondatori di PayPal (un nuovo mercato di per se), Musk ha avviato numerose altre compagnie; una di queste è la Tesla Motor.

Tesla è stata la prima compagnia a produrre in quantità e vendere una macchina elettrica che si senta a suo agio anche in autostrada, la Tesla Roadster. SpaceX, un'altra creatura di Musk, è la prima compagnia fondata da privati a lanciare, mandare in orbita e recuperare una navicella spaziale. La compagnia ha anche l’ambizioso progetto di colonizzare Marte.

Chiaramente, a Musk non interessa avviare una attività a meno che non avesse anche a che fare con le immense sfide di inventare una nuova categoria di prodotti o servizi.

Athlete’s Performance


Se conoscete qualcuno che giochi da professionista a football, baseball o pratichi qualunque altro sport a livello agonistico, sicuramente lui conoscerà Athlete’s Performance. Tuttavia, la famosa compagnia di performance training si occupa di ben altro che il semplice miglioramento dell’élite mondiale degli sportivi.

AP-LAFacendo leva sulla propria esperienza in campo di allenamenti e nutrizionale, la compagnia ha anche sviluppato una innovativa soluzione per il benessere aziendale chiamata Core Performance, studiata per ottimizzare le prestazioni degli impiegati attraverso un programma di consigli e raccomandazioni. E’ una innovativa business idea che potrebbe trasformare la maniera in cui gli impiegati nelle grandi aziende pensano e si occupano della propria salute e della propria forma fisica.

Il fondatore Mark Verstegen e il CEO Dan Burns hanno tra i loro primi clienti Intel, Google e Adidas, e la maniera in cui hanno progettato, implementato, organizzato e commercializzato questo tipo di allenamenti è davvero unico nel suo genere.

Mi aspetto grandi cose da loro, soprattutto per l'attenzione che l'America nell'ultimo anno ha rivolto alla salute.

Catchafire


Se è possibile basare un grande, remunerativo business sul volontariato, Catchafire lo sta facendo.

catchafireCreato nel 2009 da Rachel Chong, Catchafire aiuta i professionisti che vogliono mettere a disposizione di coloro che ne hanno bisogno le proprie competenze. Volontariato di questo tipo non è una novità – gli avvocati pro bono esistono da sempre.

Ma Catchafire ha sviluppato un nuovo modo per inserire questo tipo di volontariato all'interno di grandi imprese, ed aiutarle ad attrarre persone di talento, soprattutto tra i giovani.  Essendo un nuovo tipo di soluzione per le aziende, come anche Athlete’s Performance, bisogna educare il mercato, affinché sia accettata.

Catchafire ha dovuto affrontare difficili domande: Come useranno le aziende questo tipo di soluzione?  Che impatto avrà sugli impiegati? Qual è il ROI di questo business? Sarà appassionante guardare come Catchafire aprirà la strada in questo campo.

In conclusione


Sappiamo che le difficoltà sono enormi per gli imprenditori che vogliano creare categorie. Può essere visto come una sfida insuperabile creare qualcosa senza un prodotto già esistente, un costo conosciuto, un prezzo o un modello di distribuzione da imitare.

Però, se l’intuizione si rivela giusta, e con un po’ (o magari molta) fortuna e duro lavoro, è possibile –come avrebbe detto Steve Jobs- lasciare il proprio segno nell’Universo e iniziare non un nuovo business, ma una nuova maniera di vivere.

 

(Articolo liberamente tradotto da thenextweb.com: The best entrepreneurs don’t start companies, they invent categories)