Scegliere qualcuno con cui far decollare un’impresa è una cosa che somiglia molto alla scelta di qualcuno da sposare.

Si tratta di una persona con cui passerete un’infinità di tempo, e con cui spesso ci saranno disaccordi. Tuttavia, in definitiva, saprete entrambi di lavorare per arrivare a una meta comune (che sia un’azienda di successo o un matrimonio felice).

Iniziare un’attività è una cosa indubbiamente eccitante, ed è facile farsi prendere dall’entusiasmo di essere finalmente diventati “il proprio capo”. Comunque, quando arriva il momento di scegliere un co-fondatore, è importante compiere una scelta consapevole e informata.

Prima di lanciarvi nella vostra avventura di business, imparate a distinguere le qualità essenziali che dovreste ricercare in un co-fondatore. Basatevi sulle esperienze consolidate di chi ha preceduto, e seguendo i loro consigli, vi eviterete un sacco di grattacapi durante la fase vera e propria di startup.

1 – Abilità complementari


La prima cosa che tutti concordano nel riconoscere come fondamentale è che il vostro co-fondatore abbia una serie di abilità complementari alle vostre. Dovete cercare qualcuno la cui forza compensi le vostre debolezze, e viceversa.

Nihal Mehta, co-fondatore e CEO di LocalResponse (www.localresponse.com/) , affronta così il tema della complementarietà: “Cercate sempre quelle qualità che vi mancano, cercate le abilità che completino le vostre, così che il vostro team abbia il 100% delle capacità che servono. Se non siete dei tecnici, cercatevi un partner tecnico. Sostenete a vicenda i vostri punti di forza e create un network.”.

Avere delle competenze diverse vi aiuterà anche a definire più facilmente i vostri rispettivi ruoli nel business, permettendo a ciascuno di portare la propria miglior esperienza sul campo. Definire fin dall’inizio i ruoli rende più semplice accontentare tutti, perché le aspettative sono definite da subito con chiarezza. Scegliere qualcuno che si approccia in modo diverso da voi ai problemi, vi assicura un confronto reciproco continuo, permettendovi di addentrarvi meglio nel cuore dei problemi, e questo alla fine renderà la vostra azienda più forte.

Kathryn Minshew, fondatrice di The Muse (www.themuse.com) fa notare come sia importante bilanciare sia le capacità professionali (comunicazione, design, tecnologia) che le componenti caratteriali (ottimismo, pessimismo, passione, raziocinio). “Ogni differenza può rafforzarti, a patto che non si tratti di una divergenza su valori fondamentali ed etici”, sostiene.

Infatti, mentre è bene che il background formativo del vostro co-fondatore sia diverso dal vostro, è buona cosa che voi abbiate una forma mentale compatibile, e che attitudini e passioni siano simili, per consolidare la “cultura” e la mission dell’azienda.

2 - Rispetto reciproco


E’ fondamentale avere delle capacità complementari, ma è altrettanto importante valutare ciò che il vostro partner può mettere sul tavolo. Dovreste scegliere qualcuno che rispettate, e che credete fermamente sia intelligente e capace di impegnarsi al lavoro quanto voi.

Malgrado ognuno di voi possa portare differenti esperienze ed energie nel vostro business, è importante che abbiate rispetto e apprezzamento reciproco.

In un’intervista comparsa su Mashable, Adam Somlai-Fisher, co-fondatore di Prezi (http://prezi.com/), spiega l’importanza di apprezzare l’uno la forza dell’altro, mostrando interesse reciproco: “Tutti noi ci distinguiamo per le nostre abilità professionali, ma ci dev’essere una grande curiosità anche verso gli interessi degli altri.”

I co-fondatori di Prezi, Peter Arvai e Péter Halácsy , pur essendo molto inclini alla tecnologia, hanno un profondo interesse per l’arte, e possono quindi apprezzare ciò che Adam realizza come designer. Quest’ammirazione reciproca dà spunti per lunghe conversazioni, e alimenta un sano rispetto tra i tre co-fondatori.

Allo stesso modo, anche se non avete le stesse abilità e capacità per fare ciò che fa il vostro co-fondatore, apprezzare quello che il partner fa per contribuire al buon andamento aziendale è importante per mantenere una relazione di rispetto reciproco.

3 – Allineamento di Mission e passione


Per entrambi i co-fondatori è importante essere assorbiti dall’impegno aziendale, ma è essenziale verificare che siano allineati anche gli obiettivi.

passione comuneIl fatto di condividere un interesse è la ragione più ovvia (e tipica) perché due co-fondatori decidano di iniziare un’attività insieme. Attenzione, però: bisogna assicurarsi di essere allineati anche per quanto riguarda il futuro dell’azienda.

Raj De DAtta, fondatore di BloomReach (una delle aziende a maggior tasso di crescita della Silicon Valley, www.bloomreach.com) , parla dell’ importanza di stabilire mete comuni con I co-fondatori:

“ Spesso i team aziendali si spezzano perché i componenti vogliono cose diverse dall’azienda: un socio vuol vendere al più presto la compagnia, gli altri vogliono farla crescere.”

“I Team vincenti possono non essere d’accordo su tante cose, ma sui temi fondamentali devono avere valori condivisi, specie per quanto riguarda quello che si vuol raggiungere”, spiega.

Allo stesso modo, Limor Suss, co-fondatore di Dealery.com (http://dealery.com/), parla delle potenziali complicazioni derivanti dal fare business con qualcuno sia in una fase della vita diversa dalla vostra:

Assicurati che la persona con cui lavori sia coinvolta e che sia nella stessa posizione personale in cui ti trovi tu .Se ad esempio ti metti in società con qualcuno che entro due anni vuole comprarsi casa, stai sicuro che la bassa remunerazione da startup sarà fonte di discussioni. E’ costoso pagare bene qualcuno che lavori con te, ma è ancor più costoso dare una percentuale di partecipazione della tua società a qualcuno che decide di non farne più parte.”.

Così, prima di buttarsi insieme in un’impresa, è molto importante mettere tutto in chiaro e stabilire obiettivi sia a breve che a lungo termine, per assicurarsi di essere allineati.

4 – Mentalità aperta e flessibilità


L’avviamento di un’impresa si porta dietro una valanga di sorprese.

Per questo, avere un partner che sia in grado di affrontare e risolvere ostacoli imprevisti vi semplificherà molto la vita. Lavorare con qualcuno che non si perda in un bicchier d’acqua, e che comprenda quanta flessibilità sia necessaria nel costruire una start-up, farà sì che la vostra partnership si consolidi nel tempo.

John Mullikem, co-fondatore di Joss&Main (www.jossandmain.com/) puntualizza sulla necessità di trovare un co-fondatore flessibile e di mentalità aperta: “Un imprenditore dev’essere abbastanza egoista da credere che non potrà fallire, ma anche abbastanza altruista da essere il perno su cui far ruotare l’azienda.

Ognuno dev’essere disposto a fare quei lavori considerati “senza ricompensa” (rispondere al telefono, archiviare montagne di carta, riordinare, stirare, pulire…), magari lo stesso giorno in cui va a parlare a una conferenza dell’impressionante tasso di crescita della propria azienda, o mentre lavora allo sviluppo di un’opportunità di business con un partner al top del mercato”.

5 – Personalità in armonia


Ultima, ma non meno importante, è la ricerca di qualcuno con cui possiate andare d’accordo anche al di fuori del lavoro.

Fondare da zero un’azienda è molto pesante, e lo stress lavorativo può accumularsi velocemente.

Gestire le difficoltà lavorative è molto più semplice se lavorate con qualcuno che davvero vi piace, e con cui potete sciogliervi in relax dopo una giornata massacrante.

Alex Kennberg, co-fondatore di Shopstarter (https://www.shopstarter.org/) sostiene che i co-fondatori di una startup devono cercare indizi per scoprire quanto possano “lavorar bene insieme al di fuori del lavoro”. Kennberg afferma: “Io e il mio co-fondatore abbiamo lavorato insieme su un progetto costruttivo, e non c’è niente di più frustrante del cercare di costruire o sistemare qualcosa con altra gente. Ognuno ha un diverso modo di approcciarsi ai problemi, senza contare che le persone lavorano a ritmi differenti. E’ una cosa che tira fuori il peggior lato di ognuno, e solo quelli che trovano un modo per collaborare ne possono uscire con successo”.

Alla fine di una giornata, è essenziale avere un co-fondatore in cui crediate incondizionatamente: qualcuno che riesca a schivare le trappole e a disinnescarle, ma con grazia.

Cindy Gallop, co-fondatrice di makeLoveNotpron.tv (https: //makelovenotporn.tv) spiega l’importanza di testare la partnership con i co-fondatori, prima di tuffarsi a capofitto in un business comune: “La reale misura di un uomo o una donna non si ha quando le cose vanno bene, ma nel vedere come la persona si comporta quando le cose vanno male. Assicurati di fare un “driving-test” e fai delle prove approfondite prima di anche solo pensare di co-fondare un’impresa con qualcuno”.

 

E’ più facile incontrare l’anima gemella? Forse, ma questo è un altro discorso.

(Liberamente tratto da un articolo di Elisha Hartwig su www.mashable.com)