Strategie di marketing e idee che possono determinare il successo dei vostri prodotti, della vostra azienda e, in definitiva, della vostra carriera


Se pensate che il marketing sia tutto una questione di email B2B (business to business, n.d.r.),  Lead generation (un modello di business per l’acquisizione di contatti qualificati, n.d.r.), social media e campagna pubblicitarie, viene il dubbio che proprio non possiate farcela nel mondo degli affari. I manager più accorti utilizzano il marketing, perché sanno che è la chiave del successo.

Di sicuro Steve Jobs lo sapeva. Certo, lui era il CEO di Apple, ma ancor più di questo, era un navigatissimo  esperto di marketing. Aveva capito che il punto focale stava nel dare alla persone i prodotti che veramente volevano utilizzare – anche se ancora non si erano accorti di desiderarli.

Sapeva anche che gli sviluppatori di prodotto dovevano focalizzarsi proprio su questo tipo di attività.

MarketingInfatti, Bill Davidow, uno dei leggendari venture capitalist della SIlicon Valley (nonché executive di Intel), soleva dire: “Il marketing deve inventare prodotti completi e portarli a posizioni dominanti in un segmento di mercato difendibile”. Ne era così convinto, che poi ha ripreso il concetto scrivendo libri sul marketing del settore high-tech.

David Packard, il co-fondatore icona della Hewlett Packard, ampliò ulteriormente l’orizzonte del significato del marketing, quando pronunciò una frase diventata leggendaria: “Il marketing è troppo importante per essere lasciato in mano al dipartimento marketing”.

Marketing e business sono sinonimi. Alcuno delle più efficaci strategie ed idee imprenditoriali provengono dal marketing, e possono esser applicate ad ogni persona, prodotto o azienda.

Eccone SETTE, ricavate dall’esperienza nell’ industria di alta tecnologia.

1 – Il tuo focus group dev’essere di UNA sola persona


Se e’ quella giusta, ovviamente. Tutta questa smania di collettivo e di risorse condivise è molto popolare in questo periodo, ma il vero successo nel business è quasi sempre il risultato di UNA singola e semplice idea di UN individuo (o un team molto piccolo). Gli executives di Apple non hanno mai utilizzato un focus group. Non ne hanno mai avuto bisogno: avevano loro stessi.

2 - Il potere del posizionamento


In un mercato competitivo, o ti differenzi, o soccombi. Delle relativamente poche cose che puoi veramente controllare, la strategia di posizionamento per importanza è seconda solo al prodotto stesso. Il modo in cui posizioni te stesso, il tuo prodotto, la tua azienda, è forse lo strumento più potente (e sottoutilizzato) per differenziare qualsiasi cosa.

3 - Controlla il messaggio


MarketingIn un mondo sommerso da una valanga di informazioni e comunicazioni, controllare il messaggio (cioè ciò che dici, online casino e come lo dici) è un’arte perduta. Se riesci a prendere dei concetti complessi e trasformarli in un messaggio semplice, e in una storia a cui la gente possa ricollegarsi, fai la differenza. Ogni singola parola è importante, ma ricorda che ha la stessa importanza il “come” e il “quando” la pronunci.

4 - Il cliente è sempre stato, e sempre sarà sovrano


Questo non significa che  ti possa limitare a fare quello che la gente vuole. Significa che devi comprendere il tuo pubblico, conoscere la base dei clienti e focalizzarti nel dar loro una esperienza positiva con la tua azienda e con i prodotti e servizi che offri. Devi conquistarli, appagarli e farli tornare per comprare ancora, di più. In un mondo in cui tutti sono focalizzati solo su loro stessi, questo è il modo giusto per distinguerti.

5 – Non puoi vincere senza una proposta di valori difendibili


Se non sei in grado di definire cosa porti al mercato che nessun altro offra, o che nessuno faccia meglio di te, non puoi vincere alcuna competizione. Questo non significa che puoi sparare balle a caso. Se ciò che racconti “puzza”, se non sei in grado di dirlo guardando negli occhi l’interlocutore, se il cliente non comprende dal profondo del cuore che ciò che dici è vero, puoi scordartelo.

6 - Il Brand vince


BrandBob Pittman ha condotto di tutto: da MTV alla Century 21, a Six Flags. Nel periodo in cui era presidente e COO di AOL (nei tempi d’oro, quando questo significava molto), diceva. “ La Coca Cola non ha vinto il test del gusto. Microsoft non ha il miglior sistema operativo. E’ il brand ad aver vinto”. Anche se oggi alcune delle sue affermazioni possono essere riviste, Pittman aveva ragione. Qualcuno dice che il brand è morto: non credetegli! Non è cambiato niente.

7 – I mercati competitivi sono un gioco senza vincitori né vinti


E’ un mondo competitivo. Vincere è impegnativo. L’equazione che determina il successo del tuo prodotto, della tua azienda e in ultima analisi di te stesso, ha molte variabili. Il business alla fine sta tutto nel come riesci ad utilizzare e controllare queste variabili, molte delle quali sono state descritte nei punti precedenti. Sicuramente ci sono altri modi per vincere, ma cercarli significa andare a mettersi ulteriori ostacoli e handicap,  rovesciandosi addosso una montagna di difficoltà.

Liberamente tradotto da  “7 Rules of Brilliant Marketing” di Steve Kobak (https://www.facebook.com/stevetobak) su www.inc.com