Lego Mindstorms: un esempio di innovazione tecnologica.


LEGO e innovazione non conoscono rallentamenti: ci eravamo già occupati della novità del Lego Serious Play come modalità per risolvere le dinamiche di squadra, ma l’attenzione ora si concentra sul sapiente coinvolgimento degli utenti nello sviluppo dei prodotti.

LEGO Mindstorms, veri e propri robot “casalinghi” realizzabili a partire dai classici mattoncini con l’aggiunta di sensori high-tech e componentistica che ne permette il movimento ne sono un caso eclatante. Nati da una partnership con il Massachusets Institute of Technology di Boston, i Mindstorms rappresentano un interessante caso di clientela attiva: a poche settimane dal lancio, infatti, il codice di programmazione che ne controllava azioni e comportamento è stato violato da alcuni hacker che ne hanno condiviso le caratteristiche, aprendo la strada a numerosi consigli e segnalazioni per future migliorie da parte degli utenti.

Vi proponiamo un estratto di intervista a Eric Von Hippel, responsabile del Gruppo Innovazione del MIT, che ripercorre le reazioni di LEGO e il loro trasformarsi da Toy Producers a Toy Publishers sapendo cogliere l’opportunità imprevista fornita dai loro stessi clienti.



Secondo molti “questo non è il modo in cui ci si aspetta che si comportino i clienti”, ma siamo sicuri di non lasciarci sfuggire opportunità per il nostro business?

 

Foto da originale wili_hybrid