Si sente spesso parlare di innovazioni e nuove tecnologie che hanno l’obiettivo di cambiare il mondo e le nostre abitudini. Il più delle volte si tratta di luoghi comuni, ma questa volta la start-up Liquidity Nanotech ha l’opportunità di trasformarlo in realtà.
L’azienda vincitrice del Disrupt NY 2015 ha presentato sul palco dell’importante iniziativa il Naked Filter, una bottiglia d’acqua di utilizzo comune con incorporata una membrana di auto-filtraggio.

Qual è la missione di Liquidity?


Liquidity Nanotech è nata con l’obiettivo di risolvere la crisi sanitaria globale causata dalla contaminazione dell’acqua potabile da parte di microbi. Milioni di bambini muoiono inutilmente ogni anno a causa di malattie trasmesse dall’acqua. I fondatori della società, il personale, i membri del consiglio, e gli investitori sono tutti dedicati ad aiutare a sradicare questo flagello.
La tecnologia proposta da Liquidity permetterà di combattere questa crisi adottando nuove soluzioni a basso costo per la depurazione dell’acqua, da utilizzare ovunque e in ogni situazione.

Come funziona questa tecnologia?


A colpo d’occhio il Naked Filter appare come qualsiasi bottiglia d’acqua da campeggio, ma la chiave è ciò che accade sotto la superficie. La tecnologia alla base di Liquidity, sviluppata e brevettata dalla Stony Brook University, è una membrana con pori di 0,2 micron di larghezza. Pori abbastanza piccoli da eliminare i microbi che contaminano le nostre acque, includendo problemi di emergenza mondiale come l’ E. coli,  la salmonella, la SARS e il norovirus.
Liquidity ha progettato il prodotto in modo tale che si adattasse alle abitudini di consumo già esistenti. La società ha investito 10 anni di studi per progettare questa membrana, perfezionando continuamente la loro electro-spinning 3D-printing tecnology.

La sfida per il futuro sarà quella di diffondere il Naked Filter e sensibilizzare, prima nel paesi occidentali con sistemi di filtrazione per casa e ufficio, e poi il resto del mondo.

Guarda il video del CEO Victor Hwang sul palco del Disruptive NY 2015: