Social network: un'immensa vetrina a costo zero?


Una volta si diceva italiani popolo di santi, poeti e navigatori. Oggi si è aggiunta una nuova categoria: gli utilizzatori di smartphone. Da uno studio recentemente apparso sul web , emerge infatti che il 158% della popolazione del Bel Paese possiede un cellulare o un tablet di nuova generazione, risultato che vale la medaglia di bronzo nella graduatoria mondiale, dietro a Emirati Arabi Uniti (252%) e Russia (184%).

Non deve sfuggire che se si guarda soltanto al mondo occidentale, l’Italia domina la classifica. Si apprende, ancora, che il 58% degli italiani è dotato di una connessione internet ed il 42% è iscritto ad un social network con un tempo medio di permanenza di circa due ore e mezza al giorno.

Una così alta percentuale di iscritti è un’autentica miniera di informazioni, idee, suggerimenti, sensazioni per chiunque sia connesso: il valore più alto che si crea è la condivisione. Un giovane imprenditore che voglia far conoscere la sua impresa, le sue idee, i servizi che offre, non deve far altro che iscriversi e, attraverso il “passaparola telematico” –  quello che nel mondo dei social network è veicolato dai likes (per Facebook) ovvero dai retweet (per Twitter) – acquisisce notorietà e prestigio.

L’utilizzo di facebook o twitter per gestire una pagina social di una nuova attività non è un compito da svolgere con leggerezza: dalla capacità di prestare attenzione può dipendere la possibilità di raggiungere i risultati desiderati e di migliorare la propria reputazione online.

Twitter


Twitter in particolare, è il fenomeno social che attualmente sta crescendo maggiormente  e i nuovi iscritti non sono solo  persone fisiche ma anche aziende, che cercano di accrescere la propria popolarità e business. Una giovane impresa che vuol aumentare i propri introiti utilizzando il web non può prescindere da Twitter, il giusto messaggio (tweet) accompagnato dal corretto hashtag (etichetta) può consentire a qualunque promozione o attività una pubblicità incredibile.

Linkedin


Un altro fenomeno social in ascesa è Linkedin: si tratta di un punto di riferimento per i professionisti che vogliono sfruttare il web per migliorare le proprie esperienze lavorative: è possibile pubblicare il proprio curriculum e partecipare a gruppi professionali. L’utilizzo di Linkedin da parte di una nuova impresa avviene in una duplice direzione: da un lato dar visibilità al proprio lavoro pubblicando articoli o comunicazioni relativi ai propri servizi, dall'altro poter reclutare dipendenti o collaboratori; il ruolo di Linkedin nel caso aziendale può esser quello di una vetrina dove poter metter in mostra i propri successi a favore di clienti e possibili nuovi partner.

E’ una forma di pubblicità assolutamente gratuita, che si moltiplica esponenzialmente attraverso la condivisione di amici, conoscenti o semplici curiosi della pagina social dell’attività: l’imprenditore non deve far altro che prestare attenzione a quelle che sono le domande e i suggerimenti dei suoi followers, dimostrando flessibilità ed attenzione alle richieste e fornendo risposte puntuali. Anche la semplice risposta ad un quesito può diventare un veicolo per accreditare la propria attività.

La vita è migliore quando sei connesso


social-networkUno degli slogan di maggiore successo da mutuare nell'apertura di una nuova attività potrebbe essere quello elaborato da Bank of America a metà del 2012: “Life’s better when you're  connected” (la vita è migliore quando sei connesso); l’istituto di credito ha infatti puntato sul doppio significato della parola connessione, da un lato l’essere online e dall'altro essere collegati ad altre persone all'interno del tessuto sociale.

Il passo successivo, a metà dell’anno scorso, è stata l’evoluzione del concetto in “Life’s better when we’re connected” (la vita è migliore quando siamo connessi), con l’impiego del plurale finalizzato a coinvolgere i clienti in quello che si ritiene esser per loro  maggiormente d’aiuto, in nuove iniziative di sviluppo, cercando di promuovere nuovi interessi.

E’ la stessa strada che dovrebbe percorrere un giovane imprenditore nel dar vita ad una nuova attività, sfruttando la gratuità dei social network e la loro capacità di raggiungere tutti gli iscritti in brevissimo tempo con una grande visibilità.

Si può prevedere che in futuro le nuove tecnologie e la crescita dei social network orienteranno sempre di più l’offerta commerciale verso l’ “omnichannel seamless integration” (integrazione aperta e permanente di ogni canale), vale a dire proposte sempre più personalizzate verso i clienti, i quali ne fruiranno semplicemente esprimendo il proprio consenso tramite un like su facebook, che non è nient’altro che una manifestazione di interesse e gradimento verso un determinato prodotto.

 

(Foto copertina: Flickr- mintac)