Il networking e il business model sono alla base di una start up.


Il networking fa partire il progetto, il business model determina la sua profittabilità e il suo successo, poi vengono i likes su Facebook.

Nessuno nega l’utilità immensa di una reputazione forte sui social network, di una community vivace e compatta, capace di far crescere il brand in modo virale e di estendere così la sua influenza attraverso i consigli diretti degli amici.

Tuttavia, bisogna riconoscere che questa è solo una piccola parte del lavoro che sta dietro una startup.

Come in ogni impresa, i fattori che contano davvero per la crescita e la stabilità del progetto sono tre: un business model solido, un network collaudato e affidabile nel settore e sostenibilità finanziaria nel brevissimo periodo. Vediamoli nel dettaglio.

Business model


Il business model non è altro che il modo attraverso cui l’impresa genera soldi.

Se manca un’idea precisa del potenziale cliente e dei bisogni da soddisfare, del prodotto che potrebbe soddisfarli, del mercato in cui si finirebbe a competere (incumbent firms, competitors ed entry barriers), di come commercializzare il prodotto – se su vasta scala con la grande distribuzione o in e-commerce, ecc. – e se, soprattutto, non si è in grado di dare un prezzo adeguato al proprio prodotto (insomma una buona stima costi/fatturato), meglio non cominciare.

Networking


Il network collaudato determina la rapidità con cui si raggiungono gli obiettivi prefissati.

Se si hanno contatti importanti all’interno del mercato che si ha come obiettivo, bene, è un plus, ma il network cui mi riferisco è quello degli engineers – tecnici di ogni natura, dagli sviluppatori agli ingegneri meccanici, in grado di dare immediatamente un feedback sulle modalità di implementazione del progetto e di suggerire modifiche o soluzioni alternative per migliorarlo.

A dirla tutta, il lato tecnico è di nuovo solo una faccia della medaglia, l’altra è quella del business. Il network è composto anche di mentori e confidenti – smart people, gente di cui ci si fida non per il modo in cui parla ma per ciò che ha dato prova di esser capace di fare.

Ciò che spesso manca a chi ha un’idea di business e vuole farne una startup è il confronto, un gruppo di persone che abbiano competenze magari (preferibilmente, forse) molto diverse ma che sappiano ragionare in termini innovativi e vedere ciò che altri non riescono a immaginare così da dare consigli azzeccati.

Sostenibilità finanziaria


Il perché della sostenibilità finanziaria nel brevissimo periodo non ha bisogno di spiegazioni. Per completare i requisiti di cui sopra ci vuole tempo, e per guadagnare tempo ci vogliono soldi a fondo perduto subito!

In buona sostanza, dedicate attenzione al reale valore aggiunto del vostro prodotto. Senza un business model solido e un network come si deve, qualunque campagna di social media marketing è una voce che urla nel deserto.

(Foto: theanp.org)