Curioso di imparare qualcosa di nuovo? C'è Oilproject, l'e-learning gratuito


Mi tuffo in una lezione sui tempi dei verbi nella grammatica inglese, poi decido di migliorare la qualità delle mie fotografie: quello che ci vuole è un corso su Photoshop. E non ho neppure cambiato sito: sto navigando in ”www.oilproject.org”, piattaforma di e-learning gratuita e interattiva.

 

La più grande scuola di e-learning in Italia, con più di 250.000 studenti nell'ultimo anno e un ricco catalogo di materie


Le discipline vanno dalla Letteratura alla Biologia, dalla Storia all’Economia, ma anche Scienze, Arte, Musica...ho trovato persino la Trigonometria che tanto odiavo al liceo!


E se fino a qualche giorno fa erano disponibili solo video-lezioni, adesso ci sono veri e propri percorsi strutturati di apprendimento, con video, testi ed esercizi di verifica.


Chiunque può accedere GRATIS a qualsiasi corso e seguire le lezioni: alcune sono in diretta, con la possibilità di interagire con il docente, altre sono disponibili in un archivio online.


Liberi di imparare, ma anche di insegnare: chiunque può registrarsi sul sito, caricare un contributo che verrà sottoposto alla redazione e, se approvato, diverrà pubblico. La community potrà commentare e scegliere, votando, i contenuti più validi, che conquisteranno più visibilità nel sito.



Storia di Oilproject: dall'idea alla start-up di successo


OILPROJECT è nato nel 2004 dall’incontro di un gruppo di quattordicenni in un forum di informatica, nel quale raccontavano i programmi utilizzati e le difficoltà incontrate. Decisero allora di farsi da soli una scuola online gratuita di informatica e registrarono il sito con 27 EURO.


Oggi è un’avviata startup che dal 2010 ha ottenuto il sostegno dell’acceleratore Working Capital e di numerose associazioni studentesche. A gestirla in modalità telelavoro è una squadra affiatata e ben assortita di studenti universitari, informatici e professionisti, che si incontrano nelle riunioni di redazione su Skype.


Perché, come recita il manifesto di OILPROJECT, “nella scuola che abbiamo in mente noi non contano i titoli di studio: chiunque può insegnare se in tanti lo vogliono ascoltare. Puoi entrarci sia da Torino, sia da Enna. Anche alle 3 del mattino. La nostra scuola è una condizione mentale, è una creatura in divenire. La nostra scuola è di tutti”.