Fino a poco fa i clienti entravano nei negozi e riconoscevano prodotti o servizi: oggi può accadere che sia il negozio a riconoscere il cliente che entra. Non siamo nel film Minority Report, quando Tom Cruise entrava nella metro e veniva riconosciuto grazie all’impianto installato nella retina dell’occhio. Il film era tratto dal geniale racconto di Philip K. Dick, scritto nel 1956, ed il futuro immaginato era nel 2054.

Con quaranta anni di anticipo è stato inventato un dispositivo che piacerebbe molto a Dick: qualche giorno fa a Milano è stato presentato Pop Channel, definito come “la soluzione espositiva che cambierà le regole dell’in-store marketing”.



Le nostre fonti per questo post sono alcuni articoli apparsi su Advertiser, su RetailWatch e su ItaliaOggi.

La creazione è di Riccardo Majrani, fondatore di Majrani Group. Pop Channel è la soluzione tecnologica per promuovere prodotti di largo consumo sul mercato: aumenta la visibilità dei prodotti esposti e veicola messaggi personalizzati in base al target di riferimento.

Come funziona?


Il sensore “shopper tracking” installato sull’espositore decodifica infatti il profilo del consumatore trasformando i dati – età, genere e permanenza nell’area di acquisto - in informazioni utili per adattare il messaggio trasmesso in tempo reale tramite “digitalsignage”, un’ evoluzione strategica per il marketing di prossimità.

L’innovazione tecnologica di Pop Channel si unisce a un design moderno in grado di attirare l’attenzione degli acquirenti: l’espositore è dotato di vassoi in plexiglass modulabili con led luminosi integrati e monitor LCD in full HD per la trasmissione di immagini, filmati e messaggi pubblicitari ad hoc. La struttura può essere personalizzata con strumenti cartotecnici classici, per un rapido cambio di comunicazione in base alle esigenze di customizzazione del cliente.

Pop Channel permette anche di misurare in tempo reale l’andamento dell’attività sul singolo punto vendita: l’utente infatti può monitorare i dati attraverso un cruscotto on line con accesso dedicato. In base ai risultati raccolti (traffico, profilazione cliente, tempo di permanenza etc.) potrà valutare gli effetti della comunicazione “in onda” ed adattare il messaggio come un vero e proprio media in-store.

Le informazioni sono raccolte in forma aggregata e anonima nel rispetto della tutela dei dati personali e ai sensi del codice Privacy.

L’altra grossa novità di Pop Channel è la tecnologia “pick up sensor”, che segnala le variazioni di peso sui vari ripiani e permette quindi di quantificare in tempo reale il flusso dei prodotti in uscita.

I primi test, effettuati dalla marca nelle principali insegne della grande distribuzione, hanno confermato le potenzialità registrando un incremento significativo nelle vendite a valore e volume rispetto alle tradizionali forme di marketing in-store, confermando Pop Channel come l’attività con il più alto ROI (Return on Investment), come dichiarato da una multinazionale di riferimento nel mondo del personal care.

Per questo progetto è stata depositata una domanda di brevetto internazionale: “Pop Channel è il risultato di un percorso di sviluppo realizzato dal nostro Centro Ricerca di Ginevra, che ha l’obiettivo di sviluppare nuove tecnologie dall’alto valore aggiunto” afferma Riccardo Majrani. “Innovazione ed evoluzione tecnologica rappresentano i punti di forza della nostra attività, tanto che abbiamo investito il 10% del nostro fatturato globale in Ricerca e Sviluppo”, prosegue Majrani.

“Distributori e marche hanno oggi a disposizione un utile ed innovativo strumento ai fini del proprio business: i distributori vedono l’incremento del valore dei propri spazi e le marche raggiungono l’obiettivo di aumentare le performance di vendita e di comunicare davanti al proprio shopper”.

Il debutto di Pop Channel sul mercato italiano è stato accompagnato dal brand Nivea, protagonista di un’attività in-store a metà dell’anno scorso che ha dato risultati superiori alle attese: “l’incremento, a volume, è stato fino a oltre il 260% superiore a quanto ottenuto con espositori tradizionali”.

Il costo del noleggio di Pop Channel, ha sottolineato Majrani, è sostanzialmente comparabile con quello di un espositore cartotecnico e della relativa promoter. Dopo l'esposizione al prossimo Promotion Expo a Milano, Pop Channel sarà presentato al mercato internazionale in occasione della fiera MPV di Parigi (27 al 29 marzo). Attività di lancio commerciale e di sviluppo di partnership sono già in corso in Francia, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Portogallo e Brasile.

 

(Foto copertina:http://www.popai.it)