Presentation zen: chi è il destinatario e come catturare la sua l'attenzione?


Quando si prepara una presentazione bisogna sempre tenere presente chi è il destinatario del messaggio e come fare per catturare la sua attenzione.

Chiedetevi cosa è importante per l’utente


Bisogna rendere il contenuto rilevante per l’utente; in questo modo viene enfatizzata la capacità di memorizzare i dati.

Occorre trovare un gancio emozionale che rappresenti il messaggio chiave.
Molto probabilmente un grafico a torta con mille legende scritte con caratteri grossi 8pt non lo è.

Bisogna fare in modo che i dati abbiano anche un di impatto emotivo; il design dei dati e il valore estetico sono importanti quanto i dati veri e propri.

Focalizzatevi su un solo punto per ogni slide.


Quando avete bisogno di  dire un po’ di cose diverse, anzichè riempire di dati una singola schermata è più efficace distribuirli su più slide.
Se state lavorando su dei dati probabilmente vi verrà naturale eliminare i classici grafici excel e cercherete di rappresentare i singoli item in altro modo.

Quell’unico punto ve lo ricorderete molto di più di tutti gli altri punti elenco che lo supportano.

Ricordatevi che in ogni caso, quando si costruisce un corso in sostanza si sta raccontando una storia.
Può essere una storia noiosa o una che coinvolge gli utenti.

Quando usate dati dai grafici bisogna che ciò sia parte della storia e non solo un mucchio di dati.
Seguite dei solidi principi di design visivo e eliminate il “rumore” che distrae dai punti chiave.

 

Un libro con tanti buoni esempi


Un libro che abbiamo trovato molto efficace in questo senso è Presentation Zen di Garr Reynolds che illustra molte buone regole e fornisce ottimi esempi.

Guarda questo video per saperne di più.