Facebook, Twitter, Instagram, Google+, Pinterest, Snapchat. Sono sempre di più i social network che ci tengono incollati agli schermi di computer e cellulari. Le imprese lo sanno bene e hanno già iniziato da tempo a studiare campagne di web marketing ad hoc per presidiare questi canali, avvicinarsi ai consumatori e costruire la credibilità del proprio brand a partire dalle relazioni in formato digitale.

Come utilizzare con efficacia questi strumenti per far conoscere anche la propria startup? E soprattutto come misurare l’impatto che hanno sulla performance economica? Ecco i consigli di Jennifer Hanford, blogger esperta di social media e community management, per capire i primi passi da fare per rilevare le attività online e farle diventare un driver strategico per la propria impresa.

Misurare le attività online: da dove iniziare


Se capire quanto pesano i social media sul successo della propria startup è uno degli aspetti più complessi del web marketing, l’iperconnessione di oggi lo rende un’attività da cui è impossibile prescindere.
Nella scelta tra la molteplicità dei canali e degli indicatori disponibili un ottimo punto di partenza è avere ben chiari gli obiettivi fin dall’inizio. La prima domanda da porsi è quindi: quali attività sui social media voglio misurare e perché? La risposta dovrà essere allineata con gli altri obiettivi del marketing e in generale dell’impresa, in modo da assicurarsi che le azioni intraprese online siano coerenti e di supporto all’intera strategia. Stabilire con anticipo l’oggetto e le finalità della rilevazione permette anche nel lungo periodo di mantenere il focus e risparmiare tempo.

Orientarsi tra gli strumenti a disposizione


Sapere cosa si vuole misurare è l’ingrediente che consente di orientarsi al meglio tra i tanti strumenti a disposizione e individuare i più efficaci per raggiungere l’obiettivo prefissato. Nonostante non esista uno strumento completo e in grado di effettuare tutte le rilevazioni, è comunque possibile combinarne diversi per ottenere un quadro esaustivo non solo della propria performance ma anche delle azioni dei consumatori e delle attività dei concorrenti.
La co-fondatrice di Comms Axis Lilach Bullock ha raccolto i più comuni in una lista utile da cui poter partire per raccogliere, analizzare e interpretare le informazioni e identificare comportamenti e trend:

Google Analytics: oltre a essere il più diffuso, offre dati particolarmente interessanti rispetto alla navigazione degli utenti sul proprio sito, inclusa l’origine dei visitatori, le attività svolte sul web, la frequenza delle visite e le vendite in caso di portali e-commerce.
Facebook Insights: è la funzione gratuita per eccellenza messa a disposizione dal canale per estrapolare informazioni rilevanti su follower, like e commenti. Ideale per chi concentra la propria presenza online attraverso una pagina Facebook.
Hashtagify: per chi preferisce Twitter, ottimizzare gli hashtag è fondamentale per ampliare il raggio d'azione dei propri messaggi. Con questo strumento è possibile monitorare quelli più popolari e allineare i propri al target che si vuole raggiungere.
Hootsuite: o meglio UberVu, è la funzione di Hootsuite per ottenere insight istantanei grazie all’analisi di milioni di menzioni sul web. E’ perfetto per conoscere più da vicino i comportamenti dei propri clienti sui social media, osservare le conversazioni e entrare in relazione con loro.
Bottlenose: consente di monitorare e analizzare utenti, sentimenti e argomenti di tendenza in tempo reale e attraverso i principali social network.
Buzzsumo: semplice da utilizzare, rileva i contenuti a maggior indice di gradimento in base a argomenti specifici o in relazione alla concorrenza. Permette inoltre di identificare gli influencer che potrebbero aiutarti a promuovere il tuo brand.
Compete: versione PRO utilissima per monitorare le performance online della concorrenza, capire quali parole chiave catturano l'interesse degli utenti e scoprire nuove opportunità di mercato.
Kissmetrics: l'anticamera per convertire i visitatori in clienti, specialmente nella sua edizione PRO. Analizza l'identità di ogni utente, tenendo traccia dei comportamenti durante l'intero processo di ingaggio per aiutare le imprese a migliorare l'esperienza del proprio brand online.

Consigli per una rilevazione efficace


Una volta definiti gli strumenti da utilizzare è possibile procedere con la misurazione vera e propria. Anche in questo caso è bene tenere in mente alcuni suggerimenti durante l’intero processo, in modo da ottimizzare risorse e energie:

1. Keep it simple: ricorda sempre l’obiettivo originale e la risposta alla domanda di partenza, per essere sicuro di rilevare solo i dati effettivamente necessari.
2. Sii coerente: anche i contenuti delle campagne di web marketing devono essere in linea con la strategia della tua startup. Le informazioni ottenute dai social media possono dimostrarsi in questo senso un’ottima cartina di tornasole.
3. Metti a sistema gli insight raccolti: qualsiasi rilevazione è effettivamente utile al successo della propria startup solo se integrata alle altre funzioni e attività.