Rendi le tue foto emozionanti con Reclog


Giovanni Cantamessa e Biagio Teseo hanno inventato un’app furbissima che è stata già utilizzata da molti utenti. Si chiama Reclog e funziona così: scatti una foto, registri l'audio e lo condividi con i tuoi amici.

La foto risulta fornita di audio/ musica  ed è stata chiamata Take.

reclogE’ un ibrido, una foto musicale, e se ti piace puoi fare un Clap:  un applauso, più incisivo ed entusiasta di un  semplice Like.

Tarocco di Instagram? Giammai, Reclog  è un Instagram fornito di voce, è un’immagine connessa ad uno stato d’animo, un mood, che si può registrare da zero a trenta secondi dopo aver scattato la fotografia.

Semplicità ed emotività sono le key words: questa App aggiunge ad un’immagine (c’è chi dice che “le fotografie rubano l’anima” ) un tocco in più, un vissuto, una sensazione sonora.

Un concerto all’arena di Verona? Uno spettacolo teatrale nell’anfiteatro di Taormina? Una foto splendida con un’emozione sonora al seguito crea una sinestesia.. indimenticabile.

La Take può essere condivisa nella  piattaforma di Reclog su Facebook, Twitter, Tumblr o inviata via email e messaggio di testo.

"Scatta una foto o selezionane una dalla tua galleria fotografica, registra i suoni che ti circondano! In pochi secondi potrai condividere la tua take su Reclog, Twitter, Facebook o Tumblr. Utilizza uno dei fantastici filtri fotografici di Reclog e fai diventare le tue take dei capolavori!"



Come nasce?


Da un’idea  di Biagio Teseo nel 2011, prende vita nel maggio 2012 quando Biagio incontra Giovanni  Cantamessa, a Catania.

“Ci incontrammo del tutto casualmente alla stazione, davanti al classico camion dei panini, in attesa di un autobus per tornare ai nostri paesi, rispettivamente Noto e Rosolini, entrambi in provincia di Siracusa. Dopo un'intensa chiacchierata durata circa 90 km, con Biagio ci scambiamo i contatti. Da li a breve avremmo gettato le fondamenta di Reclog per come oggi lo conosciamo”

I due co- founder di reclog sono inoltre Giuseppe Nucifora e Salvo Pappalardo, responsabili dello sviluppo iOS e dell' Api, e da poco si è unito anche Mario Nolassi, dottorando in informatica presso l'Università di Catania.

Nel futuro di Reclog ci sono la versione in inglese che tra pochi mesi apparirà sullo store e una versione iPad , una migliore  versione per iPhone sarà migliorata e una nuovissima versione per Android. Il Galaxy S4 ha già la funzione "Audio foto" che ti consente di associare l'audio alle foto che scatti, ma Reclog può esser comunque interessante per le altre funzioni che offre: associare un suono anche ad una foto già presente nella galleria fotografica ( e non appena scattata), la condivisione sui social e i filtri fotografici.

Elemento interessante da sapere: l'app è gratis.

Ovviamente le possibilità  di un’app del genere sono infinite; e se già ora sembra impazzare tra gli utenti , le prospettive  per l’avvenire sono ottime.