In contenuti nel web in una rivista virtuale


Poi non dite che non vi avevo avvertito....

Tempo fa ho pubblicato un articolo su un'applicazione per Ipad chiamata Flipboard che trasforma il proprio stream social proveniente da Facebook o Twitter in una vera e propria rivista virtuale.

Oggi questa applicazione è stata eletta l'applicazione più interessante dell'anno confermando un trend che vede la rivista virtuale come una evoluzione dell'attuale modalità di fruizione di un contenuto web.

Montage


A rafforzare questa mia convinzione ci si è messa anche Microsoft che ha pubblicato un sito chiamato Montage dove i contenuti si "montano" sulla base dei gusti dell'utente e in cui anche  l'aspetto è quello di una rivista e può essere personalizzato direttamente on line.


New York Times Chrome app


Anche un prestigioso quotidiano d'oltreoceano il New York Times sembra avere percorso questa strada creando una applicazione per il browser Google Chrome che presenta le sue pagine come in una rivista.

E' possibile personalizzare l'aspetto privilegiando le immagini ai testo o viceversa concentrarsi solo sui titoli degli articoli.

Chi ha fruito di questa app con un tablet ha potuto godere di una esperienza davvero unica, i contenuti si leggono proprio come su una rivista ed è davvero facile selezionare l'articolo che si vuole leggere e poi chiuderlo e passare ad un'altro.




Netvibes


Netvibes è a mio avviso il miglior aggregatore di feed RSS per browser e sebbene sia nato primma dell'avvento dei tablet si presta molto bene ad aggregare notizie e a fruirle dando la giusta evidenza a quelle ritenute più importanti.

Il livello di personalizzazione è davvero molto alto e si può scegliere sia come presentare i contenuti nei widget sia come dividere la pagina sia come organizzare gli argomenti con le tab.



Insomma se sommiamo questa tendenza con l'avvento sempre più massiccio dei tablet (e non dimentichiamolo il 2011 sarà l'anno dei tablet) e delle app per tablet quello che ci aspetta è un radicale cambiamento nel modo di fruire di contenuti web. Insomma chi pensava che gli aggregatori fossero morti si sbagliava; è solo cambiato il loro aspetto e forse il media con cui li consultiamo.

Prima di lasciarci vi passo un video divertente che sembra contraddire tutto quello che ho detto....  sembra....