Pensi di avere una start up innovativa?Rispondi a queste semplici domande e scopri se rientri tra le startup innovative che godono dei benefici previsti dal Decreto Crescita-bis!


Il Decreto Crescita pone le basi per lo sviluppo delle start up innovative, varando una serie di incentivi a loro favore. Ma quali sono i criteri in base ai quali una start up è considerata innovativa?


Michele Mario Nascimbene e Andrea Zanoni, soci dello studio Nascimbene&Partners, e nostri docenti del corso Legal & Contracts hanno elaborato un questionario grazie al quale potrai scoprire se sei tra le start up che godono dei benefici previsti dal Decreto Crescita.


Per non avere più dubbi, rispondi a queste domande e scopri se la tua è una start up innovativa.




  1. La tua startup è una società per azioni, una s.r.l. (ordinaria, semplificata o a capitale ridotto) o una società in accomandita per azioni o una cooperativa italiana?

  2. La maggioranza del capitale sociale della tua società (più del 50%) è detenuta, al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi, da persone fisiche?

  3. La tua società è costituita e opera da non più di 48 mesi?

  4. La sede principale degli affari e degli interessi della tua società è in Italia? Detto in altre parole: l’amministrazione e la sede decisionale sono in Italia?

  5. La società ha un valore della produzione annua (vale a dire fatturato più altri ricavi della gestione ordinaria), come risultante dall’ultimo bilancio della società approvato entro 6 mesi dalla fine dell’esercizio, inferiore a 5 milioni di Euro,?

  6. Vero che la società non ha mai distribuito utili ai soci?

  7. Lo statuto della tua società prevede che in via esclusiva o prevalente il business svolto rientri nello “sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico” o comunque ritieni che la tua società svolga in via esclusiva o prevalente attività di questo tipo (e che quindi vi sia la possibilità di scrivere/modificare lo statuto in tal senso)?

  8. La tua società è “nuova”, nel senso che non deriva da operazioni di fusione/scissione o cessione d’azienda o ramo d’azienda?

  9. La tua società possiede almeno uno dei tre seguenti ulteriori requisiti?


a)      ha spese in ricerca e sviluppo (escluse le spese per l’acquisto e la locazione di beni immobili) almeno pari al 20% del valore totale della produzione (o costo della produzione, se maggiore), come risultanti dell’ultimo bilancio approvato o, in assenza di bilancio nel primo anno di vita, da una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante; oppure

b)      impiega, come dipendenti o collaboratori, persone che hanno già conseguito o stanno svolgendo un dottorato di ricerca, o che siano ricercatori da almeno tre anni, in percentuale di almeno 1/3 della forza lavoro complessiva; oppure

c)       è titolare o depositaria o licenziatario di almeno una privativa industriale (es. un brevetto) afferente all’oggetto sociale e all’attività dell’impresa?

Se hai risposto “si” a tutte le domande, allora ci siamo: la tua società può qualificarsi come startup innovativa! A questo punto, cosa fare?

Sei hai già costituito la tua startup, devi fare domanda presso l’ufficio del Registro delle Imprese presso il quale la società è iscritta, depositando una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante che attesti il possesso di tali requisiti. Se non hai ancora costituito la tua startup, potrai fare domanda quando la società verrà costituita.