156 Milioni : i blog pubblici del web.

Una : la startup italiana con l’idea giusta per passarli tutti ai raggi x ! Si chiama Garda Informatica la mamma di Blolligator, un nuovo servizio web che permette di avere le risposte fondamentali alle note 5 w (why,what,where,who,when).

Qualcuno parla di noi?


Qualcuno discute del nostro lavoro, della nostra azienda, dei nostri progetti?


Se qualcuno di interessato a Noi c’è, allora, sicuramente posterà la sua opinione su un blog, e se quel blog fosse anche di qualità potremmo riuscire a sfruttarlo, partecipandovi direttamente per rispondere a quesiti, alimentare il passaparola e farci conoscere in prima persona!

Non v’è limite che confini le potenzialità di questo servizio : ricerca per argomento, parole chiave, lingua e tutte le implementazioni che il team sta studiando.

Blolligator non è nient’altro che l’unione dei termini “Blog” e “Alligator”, e rende in modo efficacissimo ciò che il servizio promette di fare : scrutare il web a pelo d’acqua per aggredire le notizie che davvero ci interessano,monitorando ogni post che viene pubblicato, dando la possibilità ai visitatori di scoprire le pubblicazioni e i canali migliori – avendo un target di riferimento ovviamente – grazie ad un semplice pannello di controllo inserendo lingua, periodo, categoria o ordinamento, (business intelligence? Ndr) una sorta di motore di ricerca specializzato.

Con un po di malizia, ad esempio, bastano pochi click per passare al setaccio il pensiero dei blog inglesi riguardo la diffusione di un nostro progetto oltre manica…molto interessante…

A meno del consiglio di qualcuno, come facciamo ad avere una visione globale di tutti i blog esistenti e delle storie che producono?A voi la risposta: utilizzando un aggregatore di blog che “analizzando il flusso di informazioni provenienti da tutti i blog del mondo le cataloghi e le presenti in un sinottico organizzato e organizzabile per la ricerca di quelle che più ci interessano!” spiegano le menti creatrici di Blolligator.

Tutto ciò è possibile grazie a complessi algoritmi di NLP (Natural Language Processing) capaci di effettuare un’analisi semantica del testo e di capirne la lingua e gli argomenti trattati. Questi stessi algoritmi fungono anche da SPAM filter avanzato escludendo i post e i blog “indesiderabili”. (Da attente analisi dei dati elaborati infatti l’azienda ha potuto osservare che i quattro quinti dei post analizzati sono SPAM.)”.

Il servizio è totalmente gratuito,immediato e semplice, super partes e molto, molto innovativo…provare per credere!

 

(Foto:http://enricomariasecci.blog.tiscali.it/)