WeTipp è una delle tre startup vincitrici del Tech Garage di Roma dello scorso 18 gennaio.

Ma per sapere di cosa si occupa questa startup abbiamo intervistato il suo fondatore: Damiano Ramazzotti.

1 Come è nata l'idea di realizzare Wetipp?


L'idea di WeTipp nasce dalla attività di una piccola associazione giovanile, e da diversi anni di esperienza in programmi europei per giovani, (in particola modo il Programma Gioventù in Azione) che hanno lo scopo di promuovere la partecipazione attiva ed il dialogo interculturale. In questo periodo abbiamo avuto modo di osservare alcune meccaniche fondamentali, legate alla partecipazione attiva, ed alcuni problemi che le Org. No Profit si trovano spesso ad affrontare.

2 Qual è il target di riferimento e quale bisogno della clientela avete intenzione di soddisfare?


Nel mondo i volontari sono 140 milioni (la 9a nazione più grande al mondo) ma il nostro obiettivo è quello di rendere il servizio aperto a chiunque voglia coltivare le proprie passioni insieme ad altre persone.

Nel corso della nostra esperienza abbiamo osservato due problemi principali:

a) Le organizzazioni fanno molta fatica a coinvolgere attivamente i propri membri, arrivando addirittura a perderli.

Ciò accade perchè le attività di tali organizzazioni, non riescono a tenere conto delle passioni e delle competenze dei volontari a loro disposizione i quali spesso finiscono per essere demotivati.

b) Creare attività (specialmente se non si è membri di una organizzazione) è difficile e richiede molta iniziativa

Non tutti hanno sempre idee o vogliono prendere l'iniziativa, e anche quando vogliono farlo, trovare persone da coinvolgere è estremamente difficile.

3 In cosa consiste la vostra start up e qual è il business model?


We TippIl nostro obiettivo è quello di aiutare le org. no profit (ma anche altri tipi di gruppi) a mappare le passioni e competenze dei propri membri in modo da poterli coinvolgere in maniera più appassionante ed efficace. Permettiamo inoltre alle organizzazioni, di condividere risorse umane, letteralmente moltiplicandole.

Dal lato degli utenti, non solo gli permettiamo di offrire le loro passioni ai gruppi a cui appartengono, ma renderemo più facile per loro trovare eventi di loro interesse e di crearne di propri con estrema facilità.

WeTipp è, infatti, in grado non solo di suggerire, sulla base degli interessi dell'utente, eventi a cui unirsi, ma addirittura suggerire idee per attività da creare, fornendo subito suggerimenti di persone da coinvolgere. In questo modo un click è sufficiente per creare una attività divertente, interessante e magari anche utile.

Il nostro modello di Business si baserà sugli eventi: sistemi di pagamento per le inserzioni, ticketing o crowdfunding. Specialmente il terzo sistema (il crowdfunding) permetterà a gruppi o individui, di ridurre il rischio nella creazione di eventi, facendo si che essi abbiano luogo solo se un numero sufficiente di persone acquista un biglietto. Altrimenti il denaro viene restituito.

4 Che importanza riveste il team nello svolgimento delle vostre attività?


Il team è assolutamente centrale, e costruirlo è stata la sfida principale. Ci è voluto quasi un anno a costituirlo e abbiamo la fortuna di avere tutte le competenze che ci occorrono per sviluppare il nostro prodotto autonomamente.

Siamo in tre: Stefano Ortona, ingegnere informatico ad Oxform, Evgeniy Lahansky, ingegnere informatico e project manager nel settore No profit in Bielorussia, ed io Damiano Ramazzotti, formatore e facilitatore freelance in programmi europei per giovani.

5 Pensando al futuro, avete in cantiere altre attività per dare ulteriore slancio alla vostra start up?


Il nostro obiettivo è rilasciare il nostro prodotto minimo funzionale (Minimum Viable Product) agli inizi di Maggio, e fare dei test che ci permettano di fare previsioni più accurate in modo da poterci presentare in maniera più seria a degli investitori. Abbiamo già decide di organizzazioni in diverse parti del mondo che supportano il progetto e il nostro obiettivo primario sarà quello di raccogliere il loro feedback in modo da andare al meglio incontro alle loro necessità.

In bocca al lupo a WeTipp !