I Social Media sono Egosistemi


Questa la definizione che ha dato Brian Solis, uno dei più importanti leader di pensiero dei new media.

Vi domandate il perchè? Semplice : sono mondi in cui siamo al centro dell’attenzione attraverso le nostre esperienze on- line e tutto e tutti ruotano intorno a noi.

Ma la vera domanda che ci dobbiamo porre è chi siamo on-line, cosa ci fa connettere, condividere e vivere on-line.

Solis ha messo in campo una ricerca di mercato per rispondere a questi quesiti, grazie alla quale ha riscontrato tratti ricorrenti che ha riassunto in 18 categorie, i Behaviorgraphics (tipi di personalità).


(Behaviorgraphics)

 

Analizziamole insieme, e guarda a quale categoria appartieni.


Come potete vedere, al centro troviamo la Benevolenza : Il comportamento altruista e di buon cuore che promuove e genera il riconoscimento e la reciprocità.

Questo è il cuore del social networking con uno scopo ed una genuina intenzione di far crescere comunità basate sulla fiducia e la collaborazione.

 

Risolutori di problemi: Una delle fonti più comuni di conversazioni e aggiornamenti nei social media sono le domande di coloro che cercano informazioni nella speranza che i commentatori risponderanno con risoluzione.

Commentatori: Fornire pensieri, opinioni, osservazioni, esperienze. Essi hanno meno probabilità di produrre contenuti originali, perchè sono costretti a condividere le loro opinioni sulla base dei contenuti caricati dagli altri.

Ricercatori: Ricerche di informazioni presenti nelle reti sociali per prendere decisioni qualificate. Sostengono sondaggi per conoscere veramente pensieri ed opinioni di chi è ad essi collegato.

Conversatori: Partecipazione nelle conversazioni attraverso l’introduzione di un argomento o mediante le risposte a contenuti altrui.

Curatori: Questo gruppo lavora diligentemente per trovare e condividere solo ciò che sanno potrà interessare ai loro “seguaci”.

Connettori: Individui che hanno creato letteralmente la rete nella rete sociale. Rappresentano il gruppo più resistente e servizievole nei nuovi media di oggi. Investono costantemente nella qualità e nel calibro delle loro reti e dei nicheworks per loro importanti.

Produttori: Tra i gruppi elitari dei partecipanti on-line, la loro importanza cresce grazie ai contenuti che generano all’interno delle reti multiple.

Le emittenti: I social media si stanno rivelando un efficace piattaforma di diffusione e conversazione. Le emittenti sono principalmente comunicatori che intenzionalmente o non intenzionalmente inviano informazioni ai “seguaci” senza promuovere aspetti conversazionali nel mix.

Rivenditori: Profili dedicati alle idee, ai prodotti, o ai servizi di vendita.

Web -Famosi : Individui che hanno guadagnato diversi livelli di “weblebrity”, guadagnano attenzioni e riconoscimento nelle reti online. La celebrità online si riversa sempre di più nella vita reale.

Auto-promotori: A differenza degli emittenti e dei rivenditori , gli auto-promotori evidenziano le loro intenzioni attraverso l'aggiornamento costante delle attività, eventi e realizzazioni.

Ego- Web: Contribuiscono all’Io nell’Egosistema, attraverso la promozione costante, le attività e le risposte che ne conseguono. Quello che pensano e dicono è quello che credono essere la realtà per tutti.

Osservatori: Spesso definitivi inattivi, nascosti, o semplicemente consumatori, spettatori. Essi rappresentano la maggioranza del web sociale di oggi.

Arrampicatori sociali: Il capitale sociale non è qualcosa che si guadagna solo in rete, è qualcosa che viene perseguito attivamente da coloro la cui unica missione è salire in alto. Questi individui scalano intenzionalmente gli avatar, i profili e il capitale sociale di altri utenti sempre più spesso distorcendo le loro intenzioni  per guadagnare un pubblico che si basa su di esse

“TMI” (too much information): Alcuni social media continuano a confondere il confine tra ciò che è un monologo interiore e ciò che è divulgazione. Lo stato di condivisione “TMI” è determinato dai riceventi dell’aggiornamento, non da coloro che lo pubblicano.

Spammer: Creano messaggi ingannevoli per attirare gli utenti a cliccarlo ed accedere alla loro meta desiderata.

Lamentosi: Condividono il loro malcontento come ingrediente primario nel loro flusso sociale. Sono incoraggiati a condividere le loro esperienze per raggiungere la soddisfazione e guadagnare il riconoscimento per il loro ruolo come il nuovo cliente sociale.

Leachers: Categoria non presente nel grafico. Essi prendono il buon lavoro degli altri e lo incanalano nel proprio account quasi esclusivamente nell’interesse di  promuovere la loro causa.

 

Già Charlene Li e Josh Bernoff, che quasi tre anni e mezzo fa introdussero la loro  Social Technographics ( scala della partecipazione in base a profili “socio-tecnografici”) , misero in chiaro che la maggioranza delle persone online sono "spettatori"(ossia  persone che consumano contenuti piuttosto che crearli), con una minoranza di "creatori" che pubblicano on line un blog, creano e caricano video e audio, generando gran parte dei contenuti che gli "spettatori" consumano.

La differenza è che Solis, attraverso i suoi Behaviorgraphics, riesce a cogliere l'aspetto emozionale dei comportamenti della popolazione on line.