Trovare il nome giusto per il proprio prodotto o servizio è una delle sfide principali che deve affrontare una startup.
Si può avere un’idea brillante, un business model innovativo e un business plan solido ma senza un nome capace di rimanere impresso nella memoria, di trasmettere in modo efficace l’identità del brand e di essere facilmente trovato online sarà difficile conquistarsi un posto nella testa e nel cuore del proprio target.
Come individuare un nome semplice ma al contempo originale nel mercato ipercompetitivo di oggi? Per chi è in cerca di spunti e risorse utili da cui partire, ecco alcuni degli strumenti più popolari sul web:

 

Namestorming: quando l’abbondanza premia


Naminum
E’ la piattaforma gratuita più utilizzata per la generazione online di nomi per prodotti e servizi e un ottimo punto da cui iniziare se si è a corto di creatività. Basta inserire una parola chiave e Naminum restituisce in modo automatico delle possibili alternative, sostituendo vocali e consonanti, combinando lettere o aggiungendone altre. Il processo è applicabile anche alle nuove proposte elaborate, per avvicinarsi step dopo step all’idea ottimale. La semplicità dello strumento consente di superare un eventuale impasse da pagina bianca e cominciare a giocare con le parole.

Visual Thesaurus
Un dizionario interattivo online che permette di procedere dai concetti base per individuare il nome che meglio esprime l’essenza di un brand. Per chi punta sull’inglese per parlare anche al mercato internazionale, la piattaforma trasforma le ricerche in mappe visuali in grado di offrire una panoramica completa dei sinonimi e di mostrare le interconnessioni esistenti con altre parole. Si procede guidati dall’intuizione, secondo un approccio che predilige l’esplorazione dei significati alla generazione random di idee. Visual Thesaurus è disponibile in versione gratuita grazie a un trial o a pagamento con un abbonamento condivisibile anche con il proprio team.

 

Ottimizzare il nome per il web


NameMesh
Per le startup che nascono sul web il nome dev’essere tanto efficace offline quanto online. Per questo esistono piattaforme che ottimizzano i suggerimenti in base ai domini disponibili e in particolare ai domini di primo livello (TLD), le sigle alfanumeriche che seguono il punto più a destra dell’URL. Inserendo una parola chiave su NameMesh è possibile verificare i domini più comuni, trasformare un concetto in una URL utilizzando i TLD esistenti o individuare delle varianti preservando il SEO. Oltre a essere gratuito, il sistema è molto intuitivo e una volta registrati consente di creare una lista per salvare i nomi preferiti.

Panabee
Non solo siti web. Panabee permette di controllare la disponibilità di un nome anche per app e profili sui principali social media, creando da subito una solida presenza online. In caso di domini già utilizzati, la piattaforma fornisce delle alternative lavorando su abbreviazioni, prefissi, suffissi, estensioni e trend. Semplice e gratuito, lo strumento restituisce anche i primi risultati che compaiono su Google quando si effettua una ricerca con la parola chiave scelta.

 

Suggerimenti dalla crowd


Namestation
Oltre a verificare i domini e offrire nuovi suggerimenti in più lingue, Namestation mette a disposizione delle startup un altro canale: quello della crowd. Attraverso la piattaforma si possono lanciare dei contest online per individuare il nome più efficace grazie ai talenti e alla creatività della community. Basta descrivere il prodotto o il servizio per raccogliere le idee: i contest possono essere sia pubblici che privati, in caso si vogliano coinvolgere nel brainstorming solo i membri del proprio team o i propri conoscenti. Mentre l’accesso agli strumenti per organizzare un contest è a pagamento, le funzioni base sono disponibili gratuitamente.

Bootname
Come Namestation, anche Bootname sfrutta i meccanismi del crowdsourcing per generare nomi. Sia la versione free che quella premium consentono di sottoporre un contest alla community che gravita intorno alla piattaforma e raccogliere feedback e idee. In base ai dettagli forniti sul progetto, chi è registrato può partecipare aggiungendo le proprie proposte che vengono poi votate dagli altri utenti. I nomi che riscuotono maggior successo vengono inseriti nella lista restituita al promotore del contest, insieme a un controllo sulla disponibilità effettiva del marchio e del dominio. Il servizio a pagamento mette anche in palio come incentivo un reward per l’idea migliore e per chi l’ha supportata.

 

Più funzioni in una


NameRobot
Per chi ha i tempi stretti e cerca un sistema che aggrega più funzioni, NameRobot offre una soluzione a pagamento più sofisticata in grado di accompagnare una startup nell’intero processo della ricerca di un nome. E’ sufficiente caricare sulla piattaforma le parole chiave individuate o la descrizione del prodotto o del servizio per accedere ad ulteriori strumenti che consentono di generare nuovi input e trovare altre ispirazioni. Le soluzioni preferite possono essere registrate nel proprio profilo in modo da verificarne poi la disponibilità in termini di marchio, dominio, app e social media e l’ottimizzazione rispetto ai principali motori di ricerca online.