Un vero e proprio Italian “Jobs” il progetto di due imprenditori vicentini : l’ I’m Watch.

Un ingegnere gestionale e un architetto, Manuel Zanella e Massimiliano Bertolini, che insieme hanno rivoluzionato la concezione del tempo al nostro polso costruendo una delle più belle realtà in fatto di Startup made in Italy.

Partiti con un’idea nata dall’osservazione di un orologio e di uno smartphone, alla domanda : “li integriamo?” hanno risposto con l’ideazione, la progettazione e lo sviluppo dell’avveniristico I’m Watch.

Che cos’è l’ I’m Watch?


Orologio di design, il primo con lo schermo touch screen ricurvo per meglio seguire la linea del polso, è perfetta replica del display di un qualsiasi smartphone e - nonostante il cuore Android - si collega tramite bluetooth a qualsiasi device dotato di interfaccia senza fili : avvisi di chiamate ricevute, notifiche da parte dei vostri social network preferiti, email in arrivo, mms, sms verranno visualizzati sul display…come se indossaste letteralmente il vostro telefono mobile, senza estrarlo dalla giacca; merito dell’altrettanto italiano team di sviluppo tecnologico del processore targato sky/m31.

imWatchGià a questo punto un personale flashback è d’obbligo, rivolgendo il pensiero a Steve Jobs, quando cambiò il nostro modo di concepire il walkman; che sia il turno dell’orologio? Non confondete però l’ I’m Watch con un gingillo di casa Apple perché in comune hanno soltanto la genialità dell’idea.

Memoria interna da 4 Gb per archiviare foto e scaricare musica dal sito I’music – grazie ad un accordo già stipulato con Dada per 9,99 euro l’anno si avrà accesso ad un catalogo di 6 milioni di titoli scaricabili - , possibilità di download delle applicazioni rigorosamente dedicate al nuovo dispositivo dall’I’market, senza dimenticare la possibilità di sincronizzare il tutto on line tramite la nuvola del web, che guarda caso si chiama I’mCloud : ecco il biglietto da visita dell’ I’m Watch, pubblicizzato con soltanto duemila euro al giorno (per un paio di mesi) spesi in inserzioni sul canale mondiale di proprietà della casa di Mountain View.

Se provaste a chiedere ai due giovani a cos’ha portato la loro idea vi risponderebbero così : “abbiamo aperto una sede a Santa Clara, in California, e un’altra nel centro di Milano; l’orologio – in prevendita a 150 euro sul sito imwatch.com rispetto al prezzo di listino che sarà attorno ai 299 euro – ha raccolto già oltre centomila prenotazioni “sulla fiducia” incassando oltre 10 milioni di euro di acconti sulle vendite”; i due maghi dell’hi-tech inizieranno ad evadere i primi ordini a fine gennaio dopo il lancio ufficiale che si terrà a Las Vegas durante il Ces, Consumer electronic show, la più grande fiera al mondo di tecnologia.

Oltre al modello base con una gamma di sette colori l’ I’m Watch verrà prodotto anche con materiali esclusivi e di lusso : carbonio,titanio,oro rosa, oro bianco e nero con prezzi che varieranno da 499 a 12.000 euro.

Ad oggi sono stati siglati contratti di distribuzione in 43 paesi, senza contare i prossimi accordi che verranno stipulati con Usa, Cina e Russia…ancora siamo agli albori di un fenomeno tecnologico globale.

(Foto copertina: www.androidworld.it)