Con occhiali scuri e crema solare, MarketingArena, Skillbros e Nuvolab, le tre giovani startup che appoggiano il progetto Officine Formative,si sono ritrovate a Palermo per presentarsi in occasione dell’apertura della filiale Superflash (P.zza Castelnuovo, 30).

Di chi stiamo parlando?


Stiamo parlando di giovani intraprendenti che si sono messi a disposizione di Officine Formative con la loro voglia di fare la loro esperienzaper affiancare il progetto.

MarketingArena : è “una rete nella rete” di specialisti in diversi settori della tecnologia e del marketing digitale nata grazie a un’idea di Giorgio Soffiato e alla dedizione dei molti altri che tengono vivo il blog e permettono una vasta offerta di servizi web e project management.

Superflash Palermo

Skillbros : è “il primo marketplaceitaliano della conoscenza”, come recita il motto scelto da Davide, Alessandro, Ermanno e Max; ovvero uno strumento che permette di insegnare e monetizzare ciò che si sa fare meglio, oppure di imparare da altri appassionati nella propria città.

Superflash Palermo

Nuvolab : fondata sul concetto di “collaborative rainmaking”, cioè sul fatto che la collaborazione e le sinergie costituiscano un fattore di crescita dei business, si propone di offrire servizi dedicati ad organizzazioni che abbiano come mission l’innovazione.

Superflash Palermo

Si tratta di “startup 2.0”, imprese che hanno fatto della flessibilità un valore sempre più determinante per il successo del loro business. Oggi la competitività è lontana da logiche produttive e si sposta sempre più velocemente alla ricerca del bisogno nascosto, della nicchia di mercato di long tail. Per centrare l’obiettivo ci vuole uno scambio: introdurre il business nella sfera sociale dei clienti e permettere ai clienti di accedere alla sfera sociale del business.

Ma la giornata non è finita qui! L’unicità dell’evento èdovuta anche all’annuncio che un’altra grande azienda – questa volta italiana – (e per di più una banca!), Intesa Sanpaolo, si è messa definitivamente in gioco nel poliedrico mondo dei social aprendo un account Twitter per il progetto Superflash e scrivendo il primo tweet.

Il trend a livello globale sembra affermato, anche se su scala nazionale comincia ora a fare progressi. Se consideriamo che la più importante istituzione finanziaria presente su Twitter al mondo è American Express, si comprende come il terreno dei social sia fertile soprattutto per l’offerta di servizi che facilitino operazioni quotidiane e si rivolgano a un pubblico attivo.

Per realizzare tutto questo, Intesa Sanpaolo si è affidata a tre autorità nel settore. Si tratta di blogger affermati e ampiamente riconosciuti come esperti di social, e in particolare di Twitter, dove godono di vastissimo seguito:

RudyBandiera: anima di NetPropaganda.it, che offre consulenza a grandi aziende e PMI nel social media marketing, SEO e advertising online, gestisce un numero enorme di blog, siti e account,e si definisce “giornalista, professionista dell’IT e consulente nell’ambito web: di fatto sono uno che tenta di vivere senza lavorare”. Solo su Twitter ha più di 10.000followers.

Claudio Gagliardini: anch’egli esperto di SEO e SEM e consulente web. Romano e amante della scrittura (sul suo blog “Your Way 2 the Web” potete trovare un’intera sezione dedicata alle sue poesie e ai suoi racconti) ha girato un po’ il mondo per villaggi turistici come animatore prima di decidere che la sua vocazione erano i social – Twitter:20.000followers.

Dario Ciracì e Maria Pia De Marzo di webinfermento.it: sono rispettivamente un project manager laureato in economia e marketing, specialista di SEM, e una developer appassionata di grafica. Insieme agli altri di “Web In Fermento” hanno dato vita a un network di specialisti per lo sviluppo di progetti d comunicazione, marketing informatico in supporto alle aziende. Quasi 4000followers.

Perché andare social e perché su Twitter in particolare?


Ecco un paio di ottime ragioni:

• Monitorare il proprio brand: una grande azienda sui social c’è comunque, meglio avere un presidio attivo per gestire prontamente e nel modo più adeguato la situazione.

• Conoscere i trend e le aspettative degli utenti.

• Aumentare la fiducia e la trasparenza attraverso il dialogo e il contatto diretto.

Insomma, startuppari e grandi aziende sono ormai a confronto sullo stesso terreno di gioco, e il gioco si fa sempre più duro.