T-Stretch SRL

attività manifatturiere

Carini
Prodotto in beta
Segui T-Stretch SRL

Presentazione / slide 2

Descrizone

L’intuizione nasce da un’esigenza personale del suo ideatore che, essendo un praticante
di fitness e personal trainer, un giorno ha sentito l’esigenza di sottoporre il proprio
corpo, dopo un estenuante allenamento in palestra, ad un allungamento passivo che
potesse dare sollievo dai dolori articolari e dalle tensioni muscolari indotte dal
sovraccarico tipico dell’allenamento con i pesi. Dall’osservazione fatta sul campo, si e’
constatato che per sopperire a tale esigenza, molti sportivi praticano la tecnica
dell’hanging, che consiste nel restare sospesi ad una sbarra o ad una spalliera in modo
da scaricare le tensioni muscolari e articolari a livello della colonna vertebrale e
dell’articolazione scapolo omerale. Tale pratica pero’, seppur molto efficace allo scopo,
non consente di rilassare completamente tutti i muscoli, che per via della forza di
gravita’ devono contrarsi per stabilizzare il busto. Inoltre, praticata a fine allenamento
risulta particolarmente faticosa e quindi poco rilassante. A questo si aggiunge il fatto che
lo sforzo maggiore e’ a carico dei muscoli delle mani e degli avambracci, il che la rende
poco efficace in termini di durata e ovviamente non adatta a tutti proprio a causa dello
sforzo esercitato sulla presa.
L’esigenza quindi era quella di sentirsi letteralmente “stirati” contemporaneamente dalle
mani e dai piedi per compensare i dolori da compressione articolare che generalmente
sorgono dopo una pratica sportiva intensa, sia essa aerobica che anaerobica (es. corsa,
sollevamento pesi, sport di squadra, ect.), e che al contempo potesse creare le condizioni
per un rilassamento psico-fisico.
Non avendo mai trovato una macchina del genere in nessuna palestra o centro sportivo
e dopo aver verificato tramite ricerca su internet che qualcosa del genere non fosse mai
stata creata, si è deciso, quasi per gioco, di voler realizzare il primo prototipo pensato
inizialmente per un uso personale. L’idea di poter disporre di un attrezzo che offrisse gli
stessi benefici dell’hanging, prolungandone la durata e gli effetti rilassanti e che al
contempo potesse essere fruibile da chiunque, ha fatto nascere il concetto di T-Stretch.
Nel frattempo, avendo apportato giorno dopo giorno migliorie da un punto di vista sia
funzionale che tecnologico, si è pensato che forse era il caso di lanciare il prodotto sul
mercato per dare ad altri la stessa possibilità di provare questa piacevole sensazione.
Avendo approfondito le ricerche si è appurato anche che esistono numerose
pubblicazioni scientifiche relative alla terapia per decompressione mediante trazione
vertebrale meccanica, la quale risulta essere efficace anche per alleviare i dolori al
rachide cervicale e lombare anche nei soggetti sedentari (es. ernia al disco con
protrusione), mentre la pratica dell'hanging riduce e previene i dolori sull’articolazione
scapolo omerale.
Per una più approfondita conoscenza, si rimanda il lettore sul nostro sito web dove e’
possibile scaricare le pubblicazioni scientifiche che abbiamo raccolto.
T-Stretch: i vantaggi della tecnologia, i benefici della “stretching-terapia”.
T-Stretch e’ una panca posturale elettromeccanica pensata per la decompressione della
colonna vertebrale e dell’articolazione scapolo omerale, e per l’allungamento dei
principali muscoli di tronco, collo, arti superiori ed inferiori.
Si tratta di una panca dotata di due bracci meccanici posti rispettivamente a monte e a
valle dello schienale, i quali sono spinti mediante comandi elettronici da attuatori lineari
posti al di sotto di essa. L’utilizzatore può sottoporsi alla trazione in maniera autonoma
o mediante l’ausilio di un operatore in quanto i due bracci meccanici sono comandati da
un telecomando posto in una “staffa comandi” ed estraibile a seconda dei casi.
I rispettivi bracci meccanici sono dotati di ancoraggi per le caviglie e per i polsi, in modo
tale da rendere efficace la trazione sul tratto lombare del rachide (mediante trazione
degli arti inferiori) e/o sul quello toracico (mediante trazione degli arti superiori).
Il cuscino poggiatesta è dotato di due sporgenze regolabili all’interno delle quali
posizionare il collo e di una cinghia con velcro per ancorare la fronte. Essendo
semovibile, il suo movimento permette di effettuare la trazione del rachide cervicale. Il
cuscino inoltre è dotato di un foro con tappo in modo da consentire all’utilizzatore di
effettuare la trazione anche in pronazione.
In caso di interruzione di corrente, una batteria tampone permetterà agli attuatori di
continuare a funzionare. In caso di guasto della batteria la macchina non parte.
La persona ha sempre la possibilità di divincolarsi in caso di guasto della macchina o in
caso di emergenza di altro genere, sganciando la cinghia che blocca la fronte o
svincolando polsi e caviglie con facilità che NON vengono mai ancorati a “circolo chiuso”.
Un pulsante di stop/emergenza permette di interrompere la corrente in qualsiasi
momento, mentre la centralina e’ programmata per far funzionare i bracci solamente
uno alla volta e mai contemporaneamente. Inoltre T-Stretch e’ stata dotata di un
potenziometro che permette di impostare la forza di trazione in base al peso corporeo
della persona, cosi come suggerito dalla letteratura scientifica. T-Stretch e’ stata
dotata anche di schienale reclinabile, in modo da poter essere utilizzata anche come
panca da allenamento oltre che come strumento terapeutico.
T-Stretch e’ stata pensata sia per l’utente privato che per l’utente professionale come
palestre, centri sportivi, personal trainer ed ovviamente chinesiologi, fisioterapisti
e centri di riabilitazione.
L’innovazione da un punto di vista funzionale risiede nel fatto che, rispetto ad altri
prodotti simili, T-Stretch consente di effettuare manovre aggiuntive (per esempio la
trazione degli arti superiori con conseguente trazione toracica e scapolo-omerale,
l’utilizzo in pronazione, lo stretching dei polpacci, la trazione a gamba singola) creando
quindi le condizioni per un benessere psico-fisico più completo.
Da un punto di vista meramente commerciale, relativamente al mercato B2C,
l’innovazione sta nel fatto che, grazie a come è stata realizzata (piedi richiudibili, peso
contenuto, rotelle per il trasporto,schienale reclinabile), T- stretch costituirà anche una
“home-therapy” per le più diffuse algie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico
(dolori alla schiena, cervicali, agli arti e alle grandi articolazioni) e contemporaneamente
una “fitness bench” dal design ergonomico ed innovativo per allenarsi e defaticarsi allo
stesso tempo. Lo stretching con T-Stretch abbinato alla meditazione, e’ un valore
aggiunto per tutti coloro che generalmente praticano la loro morning routine, tipica di
molte persone di successo.
Relativamente al mercato B2B, ossia il settore dello sport, offrirà ai centri sportivi
un’immagine più vicina al mondo sanitario permettendo loro di attrarre una nuova fetta di clientela (per es. tutte quelle persone che vedrebbero nella palestra un luogo in cui si
cura anche la salute oltre che l’aspetto fisico). Per gli operatori sanitari invece costituira’
uno strumento innovativo che aiutera’ il professionista a guarire piu’ velocemente ed
efficacemente i propri pazienti dal dolore muscolo-scheletrico.
Una delle mission di T-stretch, sulla quale siamo particolarmente sensibili e vogliamo
quindi porre l’accento, scaturisce anche dalla situazione pandemica che ha danneggiato,
fra i vari settori, soprattutto quello del fitness.
Si e’ infatti osservato che la pandemia non ha solo danneggiato economicamente il
settore delle palestre a causa della chiusura forzata, ma i danni sono stati aggravati
anche da una modifica delle abitudini sportive di molti fruitori.
Molti frequentatori di centri sportivi infatti durante la pandemia sono stati costretti a
sperimentare per forza di causa maggiore attivita’ fisica a casa propria, e secondo
molti addetti ai lavori quest' abitudine si è consolidata, col risultato che il gap palestra-cliente si è
ulteriormente allargato.
Il nostro scopo è perciò, come già detto, quello di dare una nuova immagine dei centri
fitness nei confronti dei vecchi e nuovi potenziali clienti, aumentando quindi, grazie alla
presenza di T-stretch, la concezione che la palestra è un luogo dove si migliora non solo
l’aspetto estetico ma soprattutto la salute, contribuendo pertanto ad attrarre nuove
risorse economiche.
Sul versante R&S possiamo vantare una collaborazione con l’Universita’ degli studi di
Palermo. Il progetto infatti e’ stato sviluppato in accordo con il Dipartimento di
Ingegneria. Alcuni test in ambito sportivo sono stati condotti con dei chinesiologi ed un
professore del Dipartimento di Scienze Motorie. Per l’immediato futuro c’e’ gia’ un
accordo col Dipartimento di Medicina e con un centro di riabilitazione per effettuare
trial clinici su pazienti affetti da dolore muscolo-scheletrico,con lo scopo di pubblicare i
risultati e classificare T-Stretch come dispositivo medico, dando quindi la possibilita’
all’acquirente di portarla in detrazione fiscale.
Prevediamo di offrire diverse versioni di T-Stretch a costi ovviamente differenti.
Si partira’ da una versione base che offrira’ la trazione dei soli arti superiori ed
inferiori,per poi aggiungere ulteriori fetures su richiesta del cliente, quali il cuscino
poggiatesta per la trazione cervicale, lo schienale riscaldabile per unire la terapia del
calore a quella della trazione, e persino la presonalizzazione di colori e disegni dello
schienale.
Una versione a schienale verticale con singolo motore e’ gia’ stata prevista, la quale
offrira’ ancora meno ingombri e minori costi.
Rispetto a prodotti simili per caratteristiche tecnico-funzionali (es i tavoli per la
decompressione vertebrale descritti in seguito), T-stretch offre manovre aggiuntive, ha un design più
snello ed accattivante e risulterà più economico.
T-Stretch, oltre ad essere un dispositivo terapeutico, è ovviamente anche una
comodissima panca che può essere usata per un allenamento tradizionale,
offrendo quindi una duplice funzione.
In futuro prevediamo di instaurare delle joint venture con altre startup che offrono prodotti e servizi
compatibili al nostro settore e alcune di queste le abbiamo gia’ individuate.Lo sviluppo e l’inserimento di nuovi
prodotti nel catalogo aziendale e’ stato anche messo in conto!